Milano, 23 febbraio 2026 – A pochi giorni dalla conclusione dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che si sono svolti dal 6 al 22 febbraio tra Milano, Cortina d’Ampezzo e diverse località limitrofe, prende il via la Milano Fashion Week dedicata alle collezioni donna autunno/inverno 2026/27. L’evento, che si svolgerà dal 24 febbraio al 2 marzo, si presenta come una passerella “olimpica” sia per il contesto temporale che per la qualità e la quantità di appuntamenti previsti.

Una settimana di moda “olimpica” dopo i Giochi
La Milano Fashion Week FW 2026/27, organizzata con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Agenzia ICE e del Comune di Milano, si inserisce idealmente tra la chiusura delle Olimpiadi e l’apertura delle Paralimpiadi, che inizieranno il 6 marzo. Saranno oltre 160 gli appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi, con numerose novità. Tra le più attese figurano il debutto di Maria Grazia Chiuri come direttore creativo di Fendi, previsto per il 25 febbraio nella sede del brand di via Solari, e la prima sfilata di Demna Gvasalia per Gucci, in programma il 27 febbraio. Da segnalare anche la nuova visione di Marni affidata a Meryll Rogge (26 febbraio) e la prima collezione donna-uomo di Emporio Armani, firmata da Silvana Armani e Leo Dell’Orco, che sarà presentata il 26 febbraio nel teatro di via Bergognone.
Oltre ai nomi consolidati, la settimana vedrà per la prima volta la partecipazione di nuovi brand come Florania e Simon Cracker. L’apertura delle sfilate spetterà ai debuttanti Max Zara Streck, Casa Preti e Venerdì Pomeriggio, insieme a Diesel con la sua sfilata co-ed.
Progetti innovativi e omaggi culturali
Il 24 febbraio si inaugurerà anche il progetto “NEXT ON AIR: A brand selection curated by Rinascente and CNMI”, una selezione di 11 brand emergenti ospitata presso l’Air Snake Space di Rinascente Milano Piazza Duomo e visitabile fino al 9 marzo. Parallelamente, a Palazzo Morando aprirà il Fashion Hub della Camera Nazionale della Moda Italiana, che accoglierà i progetti “Future Threads: Italy’s New Wave” e “New Gen, New Ethos”, curati da Sara Sozzani Maino, ambassador internazionale per i nuovi talenti.
Nel programma culturale serale, la Fondazione Sozzani presenterà il documentario “Paving The Way – Franca’s Legacy”, un tributo alla storica direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani. Nella stessa giornata, Anna Wintour introdurrà a Milano la prima edizione di ‘Vogue World: Milano’, evento che si terrà a settembre.
L’impatto dell’effetto Olimpiadi si riflette anche sull’indotto economico e turistico della città: secondo il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, rispetto allo scorso anno si registra un aumento del 17,4% dei visitatori e del 17,7% della spesa turistica, con 132.200 arrivi totali – di cui il 44,7% dall’estero – e un giro d’affari di 217,4 milioni di euro. La spesa media per visitatore è stimata in 1.644 euro, in leggera crescita dello 0,2%. Complessivamente, 100 milioni saranno destinati allo shopping, 84,8 milioni a ristorazione e ricettività, e 32,6 milioni ai trasporti.
La Milano Fashion Week si conferma dunque come un appuntamento centrale nel calendario internazionale della moda, capace di coniugare l’eccellenza creativa con un contesto culturale e sportivo di rilievo globale.






