Tokyo, 16 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha incontrato a Tokyo il celebre fumettista giapponese Tetsuo Hara, creatore di Ken il Guerriero, una delle serie manga più iconiche e amate in Italia e nel mondo. L’incontro, documentato da Meloni con una foto pubblicata su Instagram, ha rappresentato un momento di grande simbolismo culturale, sottolineando l’importanza di opere che hanno segnato profondamente l’immaginario collettivo italiano.

L’incontro tra Giorgia Meloni e Tetsuo Hara
Durante l’incontro, Tetsuo Hara ha donato a Meloni una tavola originale con alcuni personaggi di Ken il Guerriero e un messaggio d’auguri per il suo compleanno. La premier ha espresso il proprio ringraziamento per questo “dono prezioso” e ha sottolineato che l’opera di Hara ha contribuito a formare “la crescita di intere generazioni di italiani, diventando parte dell’immaginario collettivo della nostra nazione”. Un riconoscimento che evidenzia il ruolo culturale e sociale dei manga giapponesi in Italia, soprattutto per chi è cresciuto tra gli anni ’70 e ’90.
Ken il Guerriero e l’influenza culturale in Italia
Ken il Guerriero (Hokuto no Ken), pubblicato originariamente nel 1983 da Tetsuo Hara con la sceneggiatura di Buronson, è stato un punto di riferimento per il mondo dei manga e degli anime in Italia, entrando a far parte della cultura popolare più ampia. L’opera ha ispirato numerose generazioni di appassionati italiani, come confermato anche da diverse iniziative culturali recenti: nel 2025, Hara è stato il primo mangaka ad entrare nella prestigiosa collezione degli Uffizi di Firenze, evento celebrato durante il Lucca Comics & Games, la principale manifestazione italiana dedicata al fumetto e all’immaginario fantastico.
La presenza di Hara agli Uffizi è stata accompagnata da una mostra dedicata e da un premio importante, il Yellow Kid Maestro del Fumetto 2025, che ha ulteriormente rafforzato il legame tra il fumetto giapponese e la cultura italiana. Questo riconoscimento sottolinea come il lavoro di Hara abbia superato i confini del medium, entrando a pieno titolo nell’arte e nella cultura contemporanea.
L’incontro di oggi tra Meloni e Hara rappresenta così un momento emblematico di dialogo tra due culture, un omaggio all’influenza duratura di Ken il Guerriero e dei manga giapponesi nel nostro Paese.





