Chi siamo
Redazione
sabato 31 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Approfondimenti

Conoscenza e saggezza non sono la stessa cosa: le differenze da conoscere

by Alessia Barra
25 Aprile 2025
ragazzo apre libro

Conoscenza e saggezza non sono la stessa cosa: le differenze da conoscere - Unsplash

La conoscenza e la saggezza non sono la stessa cosa, ecco cosa le contraddistingue e cosa ne pensano alcuni grandi pensatori del passato

Conoscenza e istruzione sono preziose, ci permettono di assimilare informazioni con cui poter incrementare il nostro bagaglio culturale, ed è grazie a queste informazioni che impariamo ad avere un pensiero critico, ci forniscono gli strumenti necessari per pensare in modo più consapevole e informato. Tuttavia, pur essendo preziosissime non bastano per poter definire un individuo “saggio”.

Prima di addentrarci nello scoprire che cosa distingua davvero conoscenza da saggezza, partiamo dalle loro radici etimologiche, estratte direttamente dalla Treccani:

  • Saggezza: saggio deriva dal latino sapius, ovvero avere senno, ed è la capacità di seguire la ragione nel comportamento e nei giudizi, la moderazione nei desideri, l’equilibrio e la prudenza nel distinguere il bene e il male, nel valutare le situazioni e nel decidere, nel parlare e nell’agire, come dote che deriva dall’esperienza, dalla meditazione sulle cose, e che riguarda soprattutto il comportamento morale e in genere l’attività pratica.
  • Conoscenza: deriva dal latino conoscere e significa comprendere, elaborare e assimilare nozioni. Si differenzia dalla semplice informazione poiché implica un processo attivo di rielaborazione e apprendimento. Quindi, non solo un assimilare informazioni ma farle proprie, apprenderle, collegarle e riutilizzarle.

La sottile differenza tra conoscenza e saggezza

La saggezza rientra in una sfera più intima, emotiva e meno razionale dell’essere umano. Se vogliamo, possiamo dire che la saggezza sia più empatica di quanto non lo sia la sconoscenza, che rimane invece su un piano più razionale. E l’aspetto interessante è che la saggezza porta ad assorbire le informazioni in modo nuovo, a conoscere in modo più profondo abbracciando un concetto con più introspezione. 

Nello stesso tempo, la saggezza è anche l’applicazione di ciò che si è appreso mediante la conoscenza. Ovvero l’uso che facciamo delle informazioni che abbiamo incamerato e collegato tra loro affinché diventassero più utili.

La saggezza è anche arricchita dall’esperienza di vita, dalle scelte personali, dal percorso che ognuno di noi ha dovuto attraversare. Ecco perché si dice spesso “vecchio saggio”, perché il bagaglio di esperienza di una persona anziana è sicuramente più ampio.

Immaginate la conoscenza come un foglio bianco con scritte informazioni e la saggezza come delle lenti speciali e solo nostre, con cui è possibile leggere e apprendere ciò che c’è scritto sul foglio.

Ora quindi vi domanderete: la saggezza è diversa per ogni essere umano? La risposta è sì, proprio perché l’emotività e il bagaglio di vita di di ciascuno di noi non sarà mai uguale a quello di qualcun altro. 

La morale c’entra con la saggezza?

Un uomo saggio sa prendere decisioni calibrate, sa applicare la conoscenza alla vita di tutti i giorni per agire nel modo migliore e, se vogliamo, più etico possibile.

In greco saggezza si indicava con il termine Soprhosyne, ovvero “ricerca della salvezza dell’anima”. Potete quindi leggere in questo significato originario una connotazione morale ed etica legata all’aspetto salvifico della saggezza: qualcosa che salva vuol dire che fa del bene, che agisce secondo un’ elevazione dello spirito e della mente.  

Secondo Shopenhauer “Lo sciocco corre dieto ai piaceri della vita, e si vede ingannato; il saggio evita i mali”.

Il filosofo vede quindi nella saggezza la possibilità di discernere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, tra ciò che vale la pena di inseguire e cosa no. E questa capacità non può essere appresa da un libro ma è frutto di una riflessione più profonda, basata su esperienza, informazioni utili, elaborazione personale e molti altri fattori legati anche allo stato d’animo che una scelta suscita in noi. 

La saggezza quindi risulta molto più stratificata della conoscenza e strettamente legata ad una morale personale, un senso del giusto che può cambiare da individuo ad individuo.

Essere saggi vuol dire essere felici?

Riprendiamo la frase di un importante pensatore francese, Denis Diderot, che scrisse: “La saggezza non è altro che la scienza della felicità”.

Con questa breve descrizione Diderot mette in luce un aspetto scientifico e razionale della saggezza, che se vogliamo può essere ricondotto alle informazioni assimilate attraverso la conoscenza, ma questo aspetto razionale non è fine a sé stesso, bensì indirizzato alla ricerca della felicità, un sentimento astratto.

La felicità non può essere appresa, ma si può inseguire con ingegno e saggezza, decidendo di intraprendere quelle strade che percepiamo come moralmente corrette, come più adatte a ciò che siamo.

La differenza tra sapienza e saggezza secondo Aristotele

Quella che noi chiamiamo conoscenza, potrebbe essere assimilata a ciò che Aristotele definisce come sapienza, e il pensatore ci offre una definizione di entrambe che forse può tornare utile per il nostro obiettivo di oggi.

Secondo Aristotele, la saggezza è una “una disposizione vera, accompagnata da ragionamento, che dirige l’agire e concerne le cose che per l’uomo sono buone e cattive”, mentre la sapienza, è da intendersi come: “scienza delle realtà che sono più degne di pregio, coronata dall’intelligenza dei supremi principi”.

La conoscenza quindi è fatta di principi e informazioni che meritano di essere apprese, mentre la saggezza è un ragionamento finalizzato alla scelta tra bene o male. Ecco ancora una volta che torna la morale.

Essere saggi, significa essere coraggiosi

Potremmo andare avanti all’infinito a riportare esempi di frasi di pensatori come questi, che per secoli si sono posti lo stesso quesito che ci siamo domandati noi oggi.

È interessante notare come spesso le domande filosofiche riecheggino attraverso i secoli, e come la risposta ci sembri tanto ovvia da faticare tuttavia a trovarla. La verità è che non ci sarà mai una risposa sola, perché non si tratta di un problema matematico con un solo risultato o di qualcosa indagabile scientificamente all’interno del cervello umano, la saggezza e la conoscenza rimangono ancorate ad un livello astratto in cui è possibile addentrarsi solo lasciando da parte certe rigidità razionali.

Discorsi filosofici a parte, abbiamo capito che la saggezza è un passo oltre alla conoscenza, perché ci guida nelle scelte di vita e si nutre di queste per potersi evolvere e crescere insieme a noi, ma pone anche le basi per aumentare le nostre conoscenze perché ci guida anche nell’apprendimento. 

Vogliamo concludere con il pensiero di un filosofo latino particolarmente interessante, la cui definizione di “saggio” potrebbe risultare la più convincente di tutte quelle che vi abbiamo elencato fino ad ora. Per Seneca l’uomo saggio è un uomo coraggioso, che rimane fermo sul posto nonostante tutto ciò che gli capita attorno, forte delle sue convinzioni e della sua morale:

«Al saggio non può capitare nulla di male: non si mescolano i contrari. Come tutti i fiumi, tutte le piogge e le sorgenti curative non alterano il sapore del mare, né l’attenuano, così l’impeto delle avversità non fiacca l’animo dell’uomo forte: resta sul posto e qualsiasi cosa avvenga la piega a sé; è infatti più potente di tutto ciò che lo circonda.»

– Seneca, La Provvidenza

Related Posts

Il caschetto di un operaio, ennesima vittima di un incidente sul lavoro
Esteri

Incidente sul lavoro: 23enne altoatesino muore in cantiere in Oman

31 Gennaio 2026
Elena Rybakina
Sport

Rybakina trionfa agli Australian Open: battuta Sabalenka 6-4, 4-6, 6-4

31 Gennaio 2026
Chi sono i Pasdaran
Esteri

Iran: “Forze armate in stato di massima allerta”. Usa: “Pronti a regime change”

31 Gennaio 2026
Dei poliziotti
Cronaca

Maxi furto con identità digitale falsa: rubati 500mila € di olio

31 Gennaio 2026
Un martelletto del giudice per i verdetti in tribunale
Politica

Allarme della Corte d’Appello di Roma: “Mai come oggi toghe appaiono vulnerabili”

31 Gennaio 2026
Bimbo lasciato a piedi da un autobus nel Bellunese
Cronaca

Bimbo lasciato a piedi, l’autista del bus: “Mi scuso, ho sbagliato”

31 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Incidente sul lavoro: 23enne altoatesino muore in cantiere in Oman
  • Rybakina trionfa agli Australian Open: battuta Sabalenka 6-4, 4-6, 6-4
  • Iran: “Forze armate in stato di massima allerta”. Usa: “Pronti a regime change”
  • Maxi furto con identità digitale falsa: rubati 500mila € di olio
  • Allarme della Corte d’Appello di Roma: “Mai come oggi toghe appaiono vulnerabili”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.