Roma, 4 aprile 2026 – Lunedì 6 aprile si celebra il Carbonara Day, un appuntamento giunto al suo decimo anniversario che rende omaggio a uno dei piatti più amati e iconici della cucina italiana. La pasta alla carbonara è la ricetta preferita da quasi un italiano su due, come conferma un’indagine condotta da AstraRicerche per conto dei pastai di Unione Italiana Food, associazione di categoria aderente a Confindustria. Il Carbonara Day è ormai un evento consolidato, presente nei menu di chef internazionali e celebrato da milioni di appassionati in tutto il mondo, con una forte partecipazione sui social media attraverso la challenge #Carbonara10eLode.
La Carbonara: la ricetta più amata dagli italiani
Secondo lo studio più recente, la carbonara domina la classifica delle ricette di pasta preferite dagli italiani con il 46,1% delle preferenze, superando altre pietanze iconiche come gli spaghetti alle vongole (42,6%) e la pasta al ragù (42,5%). La popolarità della carbonara è trasversale: piace in tutte le regioni italiane, con un’affezione particolarmente alta nel Nord-Ovest (51%) e nel Nord-Est (54%), nonostante le sue radici siano profondamente legate alla tradizione romana.
Il motivo principale dell’amore per questo piatto è la sua bontà, indicata dal 63,9% degli intervistati, seguita dal valore tradizionale (27,2%) e dal gusto equilibrato (21,1%). La carbonara è apprezzata anche per la sua rapidità di preparazione (18,9%) e per il fatto di essere un piatto semplice, fatto con pochi ingredienti di qualità: pasta, uova, guanciale, pecorino e pepe, elementi imprescindibili per la ricetta originale.
Per circa un italiano su tre, la carbonara rappresenta il piatto ideale per una cena con amici (36,3%) e un forte legame con la famiglia e la tradizione (30,4%). È anche considerato un comfort food, una coccola o una ricompensa dopo una giornata intensa.
Tradizione e autenticità: un patrimonio da difendere
La quasi totalità degli italiani (94,3%) associa la carbonara a Roma, città simbolo della romanità e della cucina italiana nel mondo. Per due terzi degli intervistati, la carbonara migliore è quella gustata nella capitale, mentre solo una minima parte preferisce quella preparata in altre città o a casa.
Un aspetto cruciale per gli amanti della carbonara è il rispetto della ricetta originale. Gli errori più gravi, secondo il campione, sono l’uso della pancetta al posto del guanciale (23,5%), l’aggiunta di peperoncino o altre spezie al posto del pepe (22,3%) e l’impiego di formaggi diversi dal pecorino (17,5%). L’aggiunta della panna è particolarmente condannata, soprattutto all’estero, dove ancora oltre il 70% delle carbonare servite contiene panna, bacon o aglio, elementi che alimentano il cosiddetto “falso Made in Italy” e sottraggono risorse alla filiera agricola laziale.
L’osteria romana Da Fortunata, che celebra il Carbonara Day anche nei suoi locali di Roma e Miami, sottolinea come ogni cattiva imitazione rappresenti un “colpo al cuore” per la tradizione gastronomica. Marta Di Battista, volto dell’osteria, denuncia anche l’uso di “turbo-creme pastorizzate” per rendere il piatto più fotogenico sui social, pratica che stride con l’autenticità di una ricetta semplice e genuina.
Un evento globale e social
Il Carbonara Day nasce nel 2016 come risposta alla diffusione di versioni scorrette della ricetta, ed è oggi un evento social che coinvolge oltre 1,7 miliardi di persone in tutto il mondo. Solo su Instagram si contano circa 2 milioni di contenuti con l’hashtag #Carbonara, mentre in Italia un italiano su tre partecipa attivamente alla festa, condividendo foto, video e ricette.
Margherita Mastromauro, presidente dei pastai di Unione Italiana Food, sottolinea come la carbonara abbia superato i confini delle trattorie romane per diventare un simbolo internazionale della cucina italiana, presente nei menu di chef stranieri e celebrato da appassionati di tutte le età.
Paolo Barilla, presidente di Unione Italiana Food, ricorda come la pasta rappresenti un valore culturale e nutrizionale fondamentale, base della dieta mediterranea, e come sia responsabilità dei produttori portare in tavola un alimento sano, democratico e accessibile a tutti.
Il Carbonara Day, quindi, non è solo la celebrazione di un piatto gustoso, ma anche la riaffermazione dell’identità culinaria italiana, un patrimonio da custodire e valorizzare nel tempo.






