Los Angeles, 15 gennaio 2026 – Il Lucas Museum of Narrative Art, atteso da anni, aprirà finalmente le sue porte il 22 settembre 2026 nel quartiere di Exposition Park a Los Angeles. Questo museo, voluto dal celebre regista e imprenditore George Lucas, rappresenta una nuova frontiera per la celebrazione dello storytelling visivo, unendo arte, natura e comunità in un unico spazio che promette di diventare un punto di riferimento culturale globale.
Lucas Museum of Narrative Art, un tempio della narrazione visiva
Il museo si estende su una superficie di 27.800 metri quadrati, distribuiti su cinque livelli, e ospiterà più di 40.000 opere che abbracciano diverse forme di arte visiva: pittura, fotografia, fumetti, cinema e digitale. La collezione spazia dal XVI secolo fino all’arte contemporanea, includendo capolavori di artisti come Frida Kahlo, Norman Rockwell, Charles White, e leggende del fumetto quali Jack Kirby, Frank Frazetta e Alison Bechdel. Non mancheranno anche fotografie iconiche di Henri Cartier-Bresson e Dorothea Lange.
Il museo custodirà inoltre gli Archivi Lucas, un patrimonio inestimabile di modelli, costumi, oggetti di scena e concept art provenienti dalle celebri saghe cinematografiche di Lucas, tra cui la leggendaria armatura dorata di C-3PO. Questa collezione testimonia non solo la carriera di Lucas ma anche l’evoluzione delle arti digitali e degli effetti speciali, settori in cui il regista ha avuto un ruolo pionieristico con le sue società Industrial Light & Magic e THX.

Architettura e paesaggio: un dialogo tra natura e futurismo
Progettato dall’architetto Ma Yansong con il paesaggista Mia Lehrer dello Studio-MLA, il Lucas Museum of Narrative Art si distingue per una struttura che richiama una navicella spaziale, simbolo di un futuro immaginato e di un legame ideale con le opere di fantascienza di Lucas. Il museo è immerso in un parco di 4,5 ettari che si integra armoniosamente con l’edificio, offrendo spazi verdi, colline e boschetti che rappresentano l’ecosistema californiano e che saranno accessibili gratuitamente al pubblico.
Il paesaggio, curato per minimizzare l’impatto ambientale, utilizza piante autoctone resistenti alla siccità e un sistema di raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione, oltre a un sistema di raffreddamento passivo basato su una cascata artificiale.
George Lucas, innovatore e narratore universale
Nato a Modesto nel 1944, George Walton Lucas Jr. ha rivoluzionato il cinema mondiale con saghe epiche come Guerre Stellari e Indiana Jones. Oltre a essere un regista e produttore pluripremiato, Lucas è stato un pioniere nell’uso di tecnologie digitali e effetti speciali, fondando le rinomate Industrial Light & Magic e THX. Con un patrimonio stimato in oltre 5 miliardi di dollari, Lucas si è dedicato negli ultimi anni a promuovere la cultura visiva e la narrazione illustrata, convinto che le storie siano un linguaggio universale che unisce l’umanità.
In un’intervista recente, Lucas ha sottolineato il valore delle narrazioni illustrate come strumento per comprendere i misteri della vita, definendo il museo come “un tempio per l’arte delle persone”. La sua visione si riflette anche nel progetto culturale della moglie, Mellody Hobson, che vede il museo come uno spazio in cui ogni visitatore possa riconoscersi e riflettere sulla propria umanità attraverso le immagini.
Il Lucas Museum of Narrative Art non sarà solo un luogo espositivo, ma un centro culturale con due sale cinematografiche, spazi educativi, ristoranti e negozi, destinato a diventare una nuova icona di Los Angeles e del panorama artistico internazionale.



