Zuppi: “Buon primo maggio, preoccupiamoci delle morti sul lavoro”
Il saluto con Alfredo venditore di santini: “E’ come un fratello, entrambi di Trastevere”
Cronaca (Città del Vaticano). “Sono figlio di giornalisti come faccio a non sopportarvi, mio padre era giornalista” Così il Cardinale Mattia Zuppi lasciando la congregazione che si è tenuta in mattinata in Vaticano. Poi l’abbraccio con Alfredo storico venditore di santini in Piazza san Pietro: “Siamo di Trastevere” Alfredo: “E’ mi fratello” Zuppi: “Lui è il meglio fatevi raccontare la sua storia e perchè ci vogliamo bene. Buon lavoro a voi e buon primo maggio, occupiamoci del lavoro e delle vittime del lavoro. Di questo dobbiamo preoccuparci.” (Stefano Chianese/alanews)





