Sono stati fissati per sabato alle ore 10:30 i funerali di Zoe Trinchero, la ragazza di 17 anni trovata senza vita nel Rio Nizza, a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. La cerimonia si svolgerà nella chiesa di Sant’Ippolito, in piazza XX Settembre, nel cuore della cittadina monferrina. Dopo l’esecuzione dell’autopsia, le autorità giudiziarie hanno concesso il nulla osta per celebrare il rito funebre.
Femminicidio Zoe Trinchero: il ricordo della comunità
Zoe Trinchero era una giovane solare, impegnata nello studio e nel lavoro, con un futuro promettente: lavorava nel bar della stazione di Nizza Monferrato e stava per ottenere un contratto a tempo indeterminato. La sua morte ha sconvolto non solo la famiglia, ma anche l’intera comunità di Nizza Monferrato e di Montegrosso d’Asti, paese d’origine di Zoe e del suo assassino, Alex Manna. Proprio il sindaco, Simone Nosenzo, ha proclamato il lutto cittadino per onorare la giovane vittima e sottolineare il dolore collettivo per un evento che ha segnato profondamente la cittadina.
L’omicidio e la confessione di Alex Manna
Alex Manna, 19 anni, reo confesso dell’omicidio aggravato da futili motivi, è attualmente detenuto nel carcere di Alessandria. Nel suo interrogatorio ha ammesso di aver colpito Zoe con dei pugni, senza fornire un movente chiaro: “L’ho presa a pugni, non so perché”, ha dichiarato. Dopo l’aggressione, Manna ha abbandonato Zoe nel canale senza prestarle soccorso, per poi tornare dagli amici. Nel tentativo di depistare le indagini, aveva accusato un terzo soggetto, ma le autorità hanno rapidamente smascherato la sua bugia.
La famiglia di Zoe Trinchero, profondamente addolorata, attende giustizia mentre gli amici e i conoscenti ricordano la giovane come una ragazza dolce e piena di vita. Nel frattempo, la diocesi di Acqui, tramite il vescovo Mons. Luigi Testore, ha espresso vicinanza alla famiglia e alla comunità, sottolineando l’importanza di un’educazione all’affettività e al rispetto, specialmente tra i giovani, per prevenire simili tragedie.






