Zaia: “Facciamo in modo che Giulia non sia solo la 105esima vittima”
Il presidente della Regione Veneto: “Noi adulti non ci possiamo chiamare fuori”
(Verona). “Ci stringiamo vicini alla famiglia di Giulia, che ha provato orrore e tuttora prova un dolore inimmaginabile. Ben venga l’idea di approfittare delle scuole per parlare di violenza di genere, ma noi adulti non ci possiamo chiamare fuori”. Il governatore del Veneto ha voluto ricordare Giulia Cecchettin alla cerimonia della firma dell’Accordo per la coesione tra governo e regione. “Dobbiamo fare lavoro di squadra per identificare chi ha bisogno di essere curato, perché la storia di questi casi va nella direzione della malattia mentale. Facciamo in modo che Giulia non sia derubricata a 105esima vittima”, ha concluso. (NPK) (Emilio Moretti/alanews)





