Roma, 1 febbraio 2026 – Il trasporto aereo europeo continua a registrare criticità significative legate a ritardi e cancellazioni dei voli, con un impatto rilevante anche sul sistema italiano. Secondo i dati aggiornati di RimborsoAlVolo e di Eurocontrol, nel 2025 la puntualità degli arrivi nel Vecchio Continente si è attestata al 76,1%, segnando un miglioramento del 3,5% rispetto all’anno precedente, ma rimanendo ancora inferiore del 2% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.
Ritardi e disagi in Europa e in Italia nel 2025
Nel 2025 si sono contati 11,1 milioni di voli in Europa, con una media giornaliera di oltre 30.000 operazioni, e un incremento del 4,1% rispetto al 2024. Tuttavia, quasi uno su quattro (il 23,9%) è arrivato a destinazione in ritardo. Il ritardo medio alla partenza ha raggiunto i 14,6 minuti, con una riduzione del 16% rispetto al 2024, ma comunque superiore del 12% rispetto al 2019.
In Italia, il traffico aereo ha visto transitare quasi 230 milioni di passeggeri nel 2025, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il periodo estivo si è confermato il più critico, con oltre un volo su tre (31,5%) in ritardo tra giugno e agosto. Un problema particolarmente grave ha riguardato la gestione dei bagagli, che ha subito un aumento vertiginoso dei disservizi: +86% rispetto al 2024 e +212% sul 2023. Nel 74% dei casi si tratta di bagagli consegnati in ritardo, mentre il restante è diviso tra danni (18%) e smarrimenti definitivi (8%).
L’aeroporto di Roma Fiumicino si è posizionato al 23° posto tra i principali scali europei, con una puntualità del 65%, migliorata del 10% rispetto al 2024. In cima alla classifica europea si trovano gli aeroporti di Stoccolma (85%), Oslo (84%) e Copenhagen (82%).
Le sfide per il 2026: Olimpiadi invernali e sistema sotto stress
Per il 2026 le prospettive restano complesse, soprattutto per i passeggeri italiani. Giuseppe Conversano, CEO di RimborsoAlVolo, avverte che le condizioni strutturali che hanno causato i disagi nel 2025 non si risolveranno rapidamente. Inoltre, i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio, rappresentano uno stress test senza precedenti per il sistema aeroportuale nazionale.
In particolare, gli scali di Milano Linate e Malpensa dovranno gestire un flusso aggiuntivo di circa 340.000 passeggeri in soli due mesi, con picchi nei weekend delle gare, aumentando così la pressione su infrastrutture e servizi. Gli operatori invitano i viaggiatori a prestare particolare attenzione e a documentare qualsiasi disagio subito, ricordando che la normativa europea prevede tutele e risarcimenti.
Impatto economico e sociale dei ritardi dei voli aerei
L’estate 2024 ha evidenziato un aumento record dei costi legati a ritardi e cancellazioni. Secondo un’analisi del Corriere della Sera basata su dati Eurocontrol e Cirium, i ritardi complessivi sono aumentati del 44% rispetto al 2019, con oltre 16,9 milioni di minuti di ritardo solo nel trimestre estivo. Le cancellazioni hanno coinvolto più di 26.000 voli, interessando quasi 4 milioni di passeggeri.
I costi per le compagnie aeree sono stimati tra 1,44 e 1,77 miliardi di euro solo per i ritardi, a cui si aggiungono circa 550 milioni di euro per le spese legate a hotel, pasti e nuovi voli dovuti alle cancellazioni. Complessivamente, il conto dei disagi aerei in Europa si aggira tra i 3,1 e i 3,5 miliardi di euro, senza considerare le perdite per l’indotto turistico e commerciale.
In questo scenario, il Regolamento CE 261/2004 tutela i passeggeri con indennizzi che possono arrivare fino a 600 euro, ma oltre il 30% degli aventi diritto in Italia non presenta reclamo, spesso per mancanza di informazione o per la complessità delle procedure. Servizi specializzati come No Problem Flights offrono assistenza gratuita per la verifica e la richiesta di risarcimenti.






