Roma, 13 febbraio 2026 – Un adolescente su quattro ha subito almeno una volta atteggiamenti violenti da parte del partner in una relazione, mentre oltre un terzo ha ricevuto insulti o offese verbali. Sono alcuni dei dati emersi dal rapporto “Stavo solo scherzando. Nuove evidenze sulla violenza nelle relazioni tra adolescenti”, presentato da Save The Children alla vigilia di San Valentino.
Violenza e controllo nelle relazioni adolescenziali
Secondo l’indagine condotta da Save The Children in collaborazione con Ipsos Doxa nell’ottobre 2025, il 25% degli adolescenti ha vissuto episodi di intimidazione o violenza da parte del partner, mentre il 36% ha subito un linguaggio violento. Un dato allarmante riguarda la geolocalizzazione: un adolescente su tre è stato controllato mediante questa tecnica dal proprio partner, e al 28% sono state condivise immagini intime senza consenso.
Le ragazze risultano particolarmente vulnerabili: il 50% di loro ha subito commenti e avances sessuali indesiderate, e il 66% ha sperimentato catcalling in spazi pubblici. Inoltre, il 70% delle adolescenti si sente insicura per strada e quasi la metà evita di prendere mezzi pubblici da sola nelle ore serali.
Impatto del contesto familiare sulla violenza relazionale
Il rapporto evidenzia come il clima familiare influisca significativamente sul rischio di violenza e controllo nelle relazioni tra adolescenti. Chi vive in famiglie caratterizzate da conflitti o violenza è più propenso a subire o mettere in atto comportamenti aggressivi: il 39% usa un linguaggio violento, e il 30% ha avuto atteggiamenti violenti verso il partner, percentuali superiori rispetto alla media generale (28% e 18%).
Infine, il 29% degli adolescenti si è sentito costretto a compiere atti sessuali indesiderati, mentre il 36% ha subito offese legate al genere o all’orientamento sessuale. Questi dati confermano la necessità di interventi mirati per contrastare la violenza nelle relazioni giovanili, un fenomeno che colpisce in modo asimmetrico soprattutto le ragazze, esponendole a rischi, rinunce e stigma sociali.





