Parigi, 3 febbraio 2026 – Un caso di inaudita gravità scuote la Francia e in particolare la città di Lille, nel nord del Paese, dove è emersa una vicenda di violenza e abusi sessuali su un bambino di appena 5 anni. L’inchiesta, aperta nel febbraio 2025, ha rivelato un quadro di orrore che coinvolge dieci uomini accusati di aver drogato e violentato il minore, con la complicità del padre.
Bambino violentato: indagini e accuse gravissime a Lille
Secondo quanto riferito dalla procura di Lille, il padre del bambino avrebbe messo il figlio a disposizione di un gruppo di uomini per una serata di “chem-sex”, durante la quale il piccolo sarebbe stato sottoposto a violenze aggravate dall’uso di sostanze chimiche. Il padre, separato dalla madre che ha ora l’affidamento del bambino, è tra gli indagati con l’accusa di atti incestuosi e di complicità negli abusi. L’inchiesta ha portato alla luce una serie di accuse gravissime che comprendono tortura, atti di barbarie e la somministrazione a un minorenne di sostanze capaci di alterarne il discernimento allo scopo di commettere violenze sessuali.
Dei dieci indagati, uno si è tolto la vita durante la custodia cautelare nel giugno scorso. Gli altri nove, tra cui figura anche un camionista che, pur non avendo partecipato direttamente alla serata, deteneva immagini degli abusi, rischiano ora l’ergastolo. Le indagini hanno confermato la realtà dei fatti e la gravità delle imputazioni.
Un precedente inquietante nel Regno Unito
Questa vicenda francese richiama alla mente un caso analogo avvenuto nel Regno Unito, dove un uomo, ex politico locale conservatore, è stato accusato di aver drogato e fatto violentare la moglie per oltre un decennio con la complicità di altri cinque uomini. Il caso, in corso presso la Swindon Crown Court, evidenzia la gravità e la complessità delle indagini su abusi sessuali prolungati e legati all’uso di droghe per la sottomissione delle vittime.
Le autorità francesi e britanniche continuano a lavorare con la massima riservatezza per fare luce su queste atrocità. Nel frattempo, la comunità internazionale resta sconvolta da questi racconti di violenza e sfruttamento, che evidenziano l’urgenza di interventi più efficaci contro la criminalità sessuale e la sottomissione chimica.






