Verona, 3 aprile 2026 – In vista dell’imminente apertura della 58ª edizione di Vinitaly, la celebre fiera internazionale del vino e dei distillati, sono stati annunciati i vincitori dei prestigiosi premi Vinitaly 2026, che riconoscono personalità e realtà di spicco nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale.
Premi Vinitaly 2026: i protagonisti della cultura vitivinicola
Nel pomeriggio del 12 aprile, giornata inaugurale dell’evento, saranno svelati i vincitori del tradizionale premio “Angelo Betti – Benemeriti della Vitivinicoltura”, istituito nel 1973 e dedicato al suo ideatore in occasione del 50° anniversario di Vinitaly.
Tra i riconoscimenti più rilevanti spicca il Vinitaly Internazionale Award, giunto al suo trentesimo anniversario, che premia istituzioni, aziende o personalità per il loro impegno nella promozione del vino italiano nel mondo. Per l’Italia, il premio è stato assegnato a Lamberto Frescobaldi, esponente della storica famiglia toscana dei Marchesi Frescobaldi, che da secoli rappresenta un’eccellenza nella viticoltura nazionale e internazionale. Il premio estero è stato invece conferito ad Antonio Stopper, titolare di Stoppervini Sagl di Lugano.
Un riconoscimento alla carriera è stato attribuito ad Attilio Scienza, figura di rilievo nel settore enologico italiano, che si è distinto per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e per l’impatto professionale nel mondo del vino.
Altri premi importanti comprendono il riconoscimento a Valdo Spumanti e al Consorzio Tutela Bardolino per i cento anni di eccellenza, e il Premio Miglior Format Ristorazione, assegnato all’Osteria Gucci di Massimo Bottura, che celebra l’integrazione tra alta cucina e vini italiani.
In questa edizione debutta anche il nuovo premio “Taste Of Italy – Wine List Excellent”, rivolto a ristoranti, enoteche e hotel che promuovono quotidianamente la cultura del vino italiano sul territorio nazionale e all’estero.
Lamberto Frescobaldi: una storia di tradizione e innovazione
La famiglia Frescobaldi, attiva nella produzione vitivinicola da oltre sette secoli, ha da sempre rappresentato un pilastro della cultura enologica italiana. Con radici risalenti al XIII secolo, la casata ha saputo coniugare tradizione e innovazione, introducendo in Toscana vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero e Chardonnay già dalla metà dell’Ottocento.
L’attuale presidente, Lamberto Frescobaldi, nato nel 1963, è la 30ª generazione della famiglia e ha guidato l’azienda verso nuovi traguardi, consolidandone la presenza nei mercati globali. Formatosi all’Università di Firenze e specializzatosi all’Università della California Davis, Lamberto ha promosso iniziative innovative come il vino prodotto sull’isola-penitenziario di Gorgona, simbolo di inclusione sociale e sostenibilità.
L’azienda Frescobaldi applica rigorosi principi di agricoltura integrata e sostenibile, con certificazioni AgriQualità e PEFC per la gestione forestale, investendo anche in energie rinnovabili e soluzioni ecologiche per la produzione vinicola.
Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, si conferma così come un appuntamento imperdibile per celebrare l’eccellenza del vino italiano e per rafforzarne il ruolo di ambasciatore della cultura enologica nel mondo.
