Roma, 18 febbraio 2026 – Un nuovo episodio di danneggiamento ha colpito uno dei simboli storici del centro di Roma, l’elefantino di piazza della Minerva, situato nei pressi del Pantheon. Nella serata di lunedì scorso, intorno alle 21, è stata segnalata la rottura di una zanna della celebre scultura in marmo, opera di Gian Lorenzo Bernini. I vigili urbani del I Gruppo Trevi stanno attualmente indagando per identificare i responsabili dell’atto vandalico.
Il danneggiamento dell’elefantino di Bernini

L’elefantino della Minerva, noto per sorreggere alla base l’antico obelisco egizio risalente al VI secolo avanti Cristo, è stato gravemente compromesso. Si è staccata di netto la zanna destra della statua, elemento che aveva già subito in passato altre manomissioni. L’allarme, scattato con un certo ritardo di oltre ventiquattro ore, ha portato alla mobilitazione della sovrintendenza comunale e della polizia locale, intervenuti tempestivamente per recuperare la parte staccata e avviare le indagini.
Le autorità non escludono che il danneggiamento possa essere stato causato da gruppi di turisti: qualcuno, appoggiandosi o aggrappandosi alla fragile scultura, potrebbe aver provocato la rottura della zanna senza però riuscire a portarla via, poiché il dettaglio è stato recuperato sul posto.
Un patrimonio storico sotto tutela
L’elefantino, concepito da Bernini su commissione di papa Alessandro VII Chigi nella seconda metà del Seicento, rappresenta un’importante testimonianza artistica e culturale di Roma. La scultura è famosa per la sua originale forma e per l’insieme con l’obelisco che si erge sopra di essa, rinvenuto nell’area dell’antico tempio di Iside. La scelta del soggetto – un elefante che sostiene un obelisco – si ispira a un’antica xilografia contenuta in un manoscritto rinascimentale, l’Hypnerotomachia Poliphili (1499), opera di Francesco Colonna.
Il Pantheon, vicino a piazza della Minerva, è il cuore storico della Capitale e uno dei monumenti più visitati al mondo, con quasi 9 milioni di visitatori nel 2019. Progettato e ricostruito dall’imperatore Adriano tra il 112 e il 128 d.C., il Pantheon è oggi una basilica minore, nonché uno dei siti del patrimonio artistico e culturale di Roma più tutelati e ammirati.
Le autorità cittadine hanno confermato l’impegno a garantire la salvaguardia delle opere d’arte e dei monumenti storici della città, particolarmente vulnerabili agli atti di vandalismo, mentre proseguono le indagini per risalire ai responsabili del danneggiamento dell’elefantino della Minerva.

