Bolzano, 7 febbraio 2026 – Una valanga ha travolto quattro scialpinisti nei pressi di Bellamonte, in Trentino, in un episodio che ha messo in allarme le squadre di soccorso alpino e le autorità locali. Tutti e quattro gli scialpinisti sono stati estratti vivi, ma le condizioni dei feriti sono gravi, con un uomo ricoverato in condizioni gravissime presso l’ospedale Santa Chiara di Trento.
La dinamica della valanga
L’allarme è scattato intorno a mezzogiorno, quando una massa nevosa si è staccata nella zona di Forte Buso, sopra il lago di Paneveggio, travolgendo il gruppo di scialpinisti. Sul posto sono intervenuti rapidamente due elicotteri, con il supporto degli uomini del soccorso alpino della Guardia di Finanza e del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas). In totale, sono stati 31 gli operatori impegnati nelle operazioni, fra personale sanitario, soccorritori, unità cinofile e vigili del fuoco con motoslitte.
Le condizioni meteorologiche hanno complicato l’intervento, rendendo impossibile l’utilizzo immediato degli elicotteri in quota, e costringendo i soccorritori ad arrivare via terra per stabilizzare i feriti e portarli a valle. Due degli scialpinisti hanno riportato ferite lievi, mentre uno è ricoverato in condizioni gravissime e un altro in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita.






