Trieste, 27 gennaio 2026 – Un gruppo di sciatori è stato travolto da una valanga nella mattinata di oggi nella zona sotto il monte Bila Pec, a Chiusaforte (Udine). Fortunatamente, secondo quanto riferito dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Friuli Venezia Giulia, tutti gli interessati sono riusciti a mettersi in salvo prima dell’arrivo dei soccorritori.
Valanga sul monte Bila Pec: intervento tempestivo dei soccorsi
La chiamata di emergenza è giunta intorno alle 11:30 al Sores, il sistema di emergenza regionale, che ha immediatamente attivato le operazioni di soccorso. Sul posto sono stati inviati i tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, insieme a unità della Guardia di Finanza e squadre cinofile specializzate nella ricerca di persone sepolte sotto la neve.
Per facilitare le operazioni di ricerca e soccorso, sono stati impiegati tre elicotteri: due dell’elisoccorso regionale e uno dotato di dispositivo per la ricerca dei sepolti da valanga. L’intervento coordinato ha permesso di garantire la sicurezza degli sciatori coinvolti senza dover ricorrere a interventi di emergenza per estrarli dalla neve.
Il ruolo del CNSAS nel soccorso alpino
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è una struttura operativa del Club Alpino Italiano riconosciuta come servizio di pubblica utilità, specializzata nel soccorso in ambiente montano e in zone impervie. Con oltre 7.500 tecnici volontari distribuiti su tutto il territorio nazionale, il CNSAS assicura un coordinamento efficace durante emergenze come valanghe, incidenti in montagna o calamità naturali.
Nel corso degli anni, il CNSAS ha maturato una vasta esperienza in interventi complessi, contribuendo alla sicurezza di escursionisti, alpinisti e sciatori. In questa occasione, la rapidità e la preparazione degli operatori hanno evitato conseguenze gravi per le persone coinvolte nell’incidente sotto il monte Bila Pec.




