Udine, 5 febbraio 2026 – Nella notte è deceduto in ospedale il giovane maestro di snowboard travolto ieri pomeriggio da una valanga a Tarvisio, in Friuli. Nonostante i tentativi di rianimazione sul posto e il trasporto tempestivo all’ospedale di Udine, il 33enne, molto noto e profondo conoscitore della zona, non ce l’ha fatta.
Valanga in Friuli, tragedia a Tarvisio: il soccorso e il tentativo di salvataggio
I soccorritori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), insieme ai militari della Guardia di Finanza, hanno affrontato notevoli difficoltà per estrarre il giovane dalla massa nevosa che lo aveva investito. Dopo una lunga e vana rianimazione sul luogo dell’incidente, è stato trasportato via terra fino a un’ambulanza che lo ha condotto in ospedale. L’intervento dell’elicottero sanitario, purtroppo, è stato impedito dalle avverse condizioni meteorologiche.
La valanga si è staccata nella zona di Casera Razzo, a circa 1.800 metri di quota, mentre il giovane si trovava insieme a un compagno di gita. Quest’ultimo, non coinvolto, ha immediatamente allertato i soccorsi e tentato di localizzare il compagno con un apparecchio Artva in attesa dell’arrivo delle squadre di emergenza. Le ricerche sono state condotte da circa cinquanta operatori provenienti dalle stazioni di Soccorso Alpino di Friuli Venezia Giulia e Veneto, con l’ausilio di unità cinofile e elicotteri di Protezione Civile e Vigili del Fuoco.
Le valanghe: dinamica, pericoli e soccorsi
Le valanghe rappresentano uno dei principali pericoli in montagna, soprattutto in condizioni di forte innevamento e instabilità del manto nevoso. Si verificano quando la massa di neve o ghiaccio perde l’equilibrio sul pendio, scivolando rapidamente a valle con potenziali dimensioni e velocità molto elevate. Le cause possono essere naturali, come accumulo nevoso o innalzamenti termici, o artificiali, come il passaggio degli escursionisti.
L’intervento tempestivo delle squadre di soccorso è cruciale per aumentare la probabilità di sopravvivenza in caso di sepoltura sotto la neve. La rapida estrazione e le manovre di rianimazione sono fondamentali, come dimostrato nell’incidente di Tarvisio, dove però l’esito è stato purtroppo fatale. Le condizioni meteo avverse, inoltre, complicano spesso le operazioni di emergenza, limitando l’uso degli elicotteri e rallentando i soccorsi.






