Umbertide (Perugia), 31 marzo 2026 – Un diciassettenne originario di Pescara, recentemente trasferitosi a Umbertide, è stato arrestato dai carabinieri del Ros con l’accusa di aver progettato una strage in stile Columbine all’interno del suo istituto superiore. Tuttavia, dalle verifiche svolte all’interno della scuola non erano mai emersi atteggiamenti violenti né segnali di pericolo da parte dello studente.
Nessun segnale di violenza nell’istituto di Umbertide
Secondo quanto riferito dal dirigente scolastico in una circolare inviata a studenti, genitori, docenti e personale, lo studente non aveva mai manifestato comportamenti o segnali riconducibili a intenzioni violente. I docenti hanno sottolineato che né negli scritti né negli interventi in classe vi erano elementi che potessero far presagire un coinvolgimento in attività pericolose o illegali. Inoltre, la scuola non aveva mai ricevuto informazioni che potessero indicare situazioni di rischio legate al ragazzo.
Il giovane viene descritto come un ragazzo riservato, attento e partecipe alle attività didattiche, senza precedenti comportamenti incompatibili con un ambiente scolastico sereno e sicuro.
Il richiamo alla responsabilità digitale e l’impegno della scuola
Nel comunicato, il dirigente ha ricordato il principio costituzionale della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, evidenziando al contempo l’importanza di un uso responsabile e consapevole degli strumenti digitali, sottolineando che un impiego improprio può avere conseguenze gravi.
L’istituto ha inoltre assicurato che continuerà a rafforzare le azioni di prevenzione, osservazione e tutela della sicurezza all’interno della comunità scolastica, accompagnando gli studenti nel loro percorso di formazione personale e civile.
Il caso richiama alla memoria il tragico massacro della Columbine High School, avvenuto negli Stati Uniti nel 1999, dove due studenti pianificarono e attuarono un attacco sanguinoso all’interno della loro scuola, evento che ha segnato profondamente il dibattito internazionale sulla sicurezza scolastica e la prevenzione della violenza giovanile.






