Chi siamo
Redazione
domenica 12 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Ucciso e sciolto nell’acido, ma per i giudici non è metodo mafioso: sentenza shock a Napoli

by Redazione
30 Giugno 2025
Un carabiniere vicino alla sua vettura - carabinieri

Un carabiniere vicino alla sua vettura | Pixabay @AlbertoFornasari - alanews.it

La Corte di Assise di Appello di Napoli ha emesso una sentenza di secondo grado sull’omicidio di Giulio Giaccio, il giovane di 26 anni assassinato il 30 luglio 2000 e sciolto nell’acido a seguito di uno scambio di persona. Nonostante la gravità del delitto, l’aggravante mafiosa non è stata riconosciuta dai giudici, che hanno inflitto pene poco severe agli imputati

La sentenza di secondo grado: condanne ma senza aggravante mafiosa

La Corte ha condannato Salvatore Cammarota a 16 anni di carcere, con una riduzione della pena dovuta all’attenuante equivalente riconosciuta in relazione a un’offerta di risarcimento fatta alla famiglia della vittima. La pena per Carlo Nappi è stata confermata a 30 anni, mentre Roberto Perrone ha visto la sua condanna ridotta a 8 anni per il riconoscimento del concorso anomalo nel reato.

In primo grado, Cammarota e Nappi erano stati condannati a 30 anni ciascuno, mentre Perrone, collaboratore di giustizia, aveva ricevuto una pena di 14 anni. Durante il processo, Cammarota ha tentato due volte di risarcire la famiglia Giaccio, offrendo una casa e successivamente un’offerta economica di circa 200mila euro, entrambe rifiutate.

Il contesto del delitto e le dinamiche dell’omicidio

Giulio Giaccio fu ucciso perché scambiato per un altro uomo, ritenuto colpevole di intrattenere una relazione sentimentale con la sorella di un affiliato al clan Polverino, gruppo camorristico operante nell’area di Marano di Napoli e dintorni. Il giovane, un operaio senza legami con la criminalità organizzata, fu sequestrato da malviventi travestiti da agenti di polizia e ucciso con un colpo alla nuca durante il tragitto in auto. Il corpo venne poi sciolto nell’acido.

Le indagini, riaperte nel 2015 grazie alle rivelazioni di collaboratori di giustizia, hanno identificato gli esecutori materiali e i mandanti del delitto, tra cui Salvatore Cammarota, figura di spicco del clan Polverino, che si oppose alla relazione della sorella con l’uomo ritenuto responsabile.

Gli inquirenti hanno confermato che il movente fu di natura personale e familiare, legato alla volontà di punire chi aveva “offeso” il capo clan, ma la Corte ha escluso l’aggravante mafiosa, distinguendo il delitto da una vera e propria azione di camorra.

Questa sentenza rappresenta un momento importante nel lungo iter giudiziario che ha coinvolto il clan Polverino, già sotto indagine per numerosi altri crimini, e apre nuovi spazi di dibattito sulla definizione giuridica dei delitti riconducibili alla criminalità organizzata nel territorio campano.

Related Posts

Trump torna a minacciare l'Iran
Esteri

Hormuz, Trump alza la tensione: “Blocco navale e mine da rimuovere”

Salvini e le assenze al Ministero
Politica

Salvini attacca l’Ue: “Se il Patto di stabilità non cambia, l’Italia farà da sola”

Delle navi della Global Sumud Flotilla a Barcellona
Esteri

Parte da Barcellona la nuova flottiglia per Gaza: oltre mille attivisti in mare

Artemis II
Scienze

Artemis II, il ritorno degli astronauti: “La Terra è unica”

Il segretario di +Europa Riccardo Magi
Esteri

Magi a Budapest per il voto ungherese: “Orban fardello illiberale e filo-Putin”

Putin sulla pace in Iran
Esteri

Iran, Putin offre: “Pronto a contribuire agli sforzi di pace”

Articoli recenti

  • Hormuz, Trump alza la tensione: “Blocco navale e mine da rimuovere”
  • Salvini attacca l’Ue: “Se il Patto di stabilità non cambia, l’Italia farà da sola”
  • Parte da Barcellona la nuova flottiglia per Gaza: oltre mille attivisti in mare
  • Artemis II, il ritorno degli astronauti: “La Terra è unica”
  • Magi a Budapest per il voto ungherese: “Orban fardello illiberale e filo-Putin”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.