Una notte di violenza si è trasformata in tragedia a Massa, dove un uomo di 47 anni ha perso la vita dopo essere stato aggredito in pieno centro, sotto gli occhi del figlio undicenne. L’episodio, avvenuto in piazza Felice Palma, ha scosso profondamente la comunità locale e riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana.
La caduta e l’arresto cardiaco
La vittima, Giacomo Bongiorni, è stata circondata da un gruppo di persone durante la notte. Nel corso dell’aggressione sarebbe caduta a terra battendo la testa, per poi andare in arresto cardiaco. I soccorritori del 118, intervenuti poco dopo l’una e mezza, hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma senza riuscire a salvargli la vita.
La lite nata per futili motivi
Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe iniziato dopo la mezzanotte, quando un gruppo di ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, alcuni dei quali in stato di ebbrezza, avrebbe iniziato a lanciare bottiglie contro la vetrina di un negozio. Il cognato della vittima li avrebbe invitati a fermarsi, innescando una reazione violenta. Bongiorni, intervenuto per difendere il familiare, sarebbe stato colpito durante l’aggressione.
Il figlio sotto choc e il bilancio dei feriti
Il figlio undicenne dell’uomo ha assistito alla scena ed è stato portato in ospedale in stato di shock, pur senza riportare ferite fisiche. Il cognato della vittima è invece rimasto ferito ed è stato ricoverato con alcune fratture. La violenza dell’episodio ha lasciato segni profondi non solo nelle persone coinvolte direttamente, ma nell’intera città.
Indagini in corso a Massa
I carabinieri stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Alcuni giovani sono già stati ascoltati in caserma e gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti nella zona, una delle principali piazze cittadine. L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare i responsabili.
Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha parlato di una tragedia “grave e ingiusta”, esprimendo cordoglio alla famiglia e annunciando che, in occasione dei funerali, sarà proclamato il lutto cittadino. L’amministrazione ha anche chiesto un rafforzamento dei controlli sul territorio, alla luce di una serie di episodi che hanno aumentato la preoccupazione tra i residenti.
Le reazioni politiche
Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato Alessandro Amorese, che ha invocato una risposta decisa contro il degrado e la violenza. Secondo il parlamentare, quanto accaduto rappresenta il segnale di una situazione fuori controllo, soprattutto nelle ore notturne, e richiede interventi concreti per riportare sicurezza nelle piazze.
Dalla vicina Carrara è arrivato anche il messaggio della sindaca Serena Arrighi, che ha invitato a reagire come comunità, senza divisioni, puntando su educazione e solidarietà. Un appello a ricostruire un tessuto sociale capace di prevenire episodi simili.
Il ricordo di Francesca Fialdini
Tra le voci più toccanti, quella della conduttrice Francesca Fialdini, originaria della zona, che ha ricordato la vittima come un compagno di scuola e un padre che ha agito per difendere un familiare. Le sue parole sottolineano il dolore per una morte che ha colpito non solo una famiglia, ma un’intera comunità, chiamata ora a trasformare questa tragedia in un momento di riflessione collettiva.





