Ascoli Piceno, 3 ottobre 2025 – Un intervento tempestivo e risolutivo della Squadra Mobile di Ascoli Piceno ha permesso di sventare una truffa ai danni di un’anziana residente nel capoluogo, dalla quale erano stati sottratti con l’inganno quasi 92 mila euro in contanti. L’operazione si è conclusa con l’arresto del responsabile, fermato mentre tentava di fuggire verso il Sud Italia.
La truffa ai danni dell’anziana e l’intervento della Polizia
La vicenda ha avuto inizio il 30 settembre scorso, quando l’anziana è stata vittima della cosiddetta “truffa del finto nipote”. Nel primo pomeriggio, la donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un parente, chiedendole con urgenza 80 mila euro per pagare una presunta sanzione della Guardia di Finanza, minacciando un suo arresto in caso di mancato pagamento. Poco dopo, il truffatore si è presentato a casa della vittima, riuscendo a ottenere non solo la cifra richiesta, ma anche il resto dei risparmi custoditi in un cofanetto, per un totale di 91.700 euro.

Solo in un secondo momento la donna si è resa conto dell’inganno e ha allertato la Polizia. La Squadra Mobile, sezione Reati contro il Patrimonio, ha avviato un’indagine accurata che in poche ore ha portato all’individuazione dell’auto usata dal malvivente. Grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine impegnate nei controlli sull’autostrada A1, il veicolo è stato fermato mentre viaggiava in direzione sud.
Il recupero della somma e l’arresto
Nascosta nell’auto tra gli effetti personali del sospettato è stata recuperata l’intera somma sottratta alla vittima. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata su disposizione della Procura competente. Dopo la convalida dell’arresto da parte del gip di Cassino, nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Napoli.
La prontezza e la professionalità degli agenti hanno permesso così di restituire alla vittima la somma sottratta e di assicurare alla giustizia il responsabile.






