Roma, 7 febbraio 2026 – Nelle ultime ore si sono verificati tre danneggiamenti sulle linee ferroviarie italiane, eventi che hanno suscitato immediatamente l’attenzione delle forze dell’ordine e delle autorità competenti. Le indagini, ancora in corso, non escludono che si tratti di un atto dimostrativo di matrice anarchica, fatto che richiama analogie con episodi simili avvenuti in Francia durante le Olimpiadi di Parigi nel 2024.
Dettagli degli incidenti sulle linee ferroviarie
I danneggiamenti si sono concentrati su tre tratte ferroviarie di rilievo: la linea ordinaria Bologna-Padova, dove è stato rinvenuto e prontamente rimosso un ordigno rudimentale su uno scambio; la linea ad Alta Velocità sulla stessa tratta, colpita dal tranciamento di cavi elettrici in un pozzetto; infine, la tratta Bologna-Ancona, a Pesaro, interessata da un incendio in una cabina elettrica.
Le conseguenze sul traffico ferroviario sono state immediate e rilevanti, con forti rallentamenti sul nodo di Bologna. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), dopo aver ricevuto il nulla osta dalla Polizia ferroviaria, hanno potuto intervenire per ripristinare la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture. Al momento la stazione sotterranea di Alta Velocità è stata riaperta per i convogli diretti verso Milano e Verona, mentre si prevede il ripristino completo anche per i treni AV verso Venezia.
Sono in corso accertamenti nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna Centrale sui cavi tranciati che hanno causato sospensioni e rallentamenti sul nodo bolognese. Sul posto oltre alla Polfer anche la Digos. Si valuta un atto di natura dolosa: un sabotaggio anarchico-antagonista è, a quanto si apprende, tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti. Pesanti le ripercussioni sul traffico: i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali al momento possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti. I Regionali possono subire limitazioni di percorso o cancellazioni.
Sospetti e contesto investigativo
Le autorità, tra cui la Polfer e la Digos, stanno procedendo con accertamenti nei pressi della stazione di Bologna Centrale. È in corso la valutazione di un possibile atto doloso di natura anarchica-antagonista, ipotesi supportata da analogie con precedenti azioni di gruppi estremisti italiani. La rete anarchica nel nostro Paese è caratterizzata da una struttura orizzontale, composta da “gruppi di affinità” poco gerarchici e coordinati tramite piattaforme web, rendendo particolarmente complessa la prevenzione e il contrasto di tali atti.
Le ripercussioni sul traffico ferroviario sono state pesanti, con ritardi fino a 90 minuti per treni Alta Velocità, Intercity e regionali; inoltre, alcune corse regionali hanno subito limitazioni o cancellazioni. L’attenzione delle forze dell’ordine è alta, soprattutto dopo gli episodi di violenza e sabotaggio che negli ultimi anni hanno interessato infrastrutture e obiettivi istituzionali in diverse città italiane, tra cui Bologna, Milano e Torino.
Gli investigatori, coordinati dal pool antiterrorismo, mantengono sotto stretta osservazione la galassia anarchica, ritenuta particolarmente attiva e pericolosa in Italia, con evidenti segnali di escalation proprio in coincidenza con eventi di rilievo nazionale e internazionale.






