Napoli, 16 febbraio 2026 – È in corso una delicata riunione presso l’ospedale Monaldi di Napoli riguardo alle condizioni di un bambino ricoverato in attesa di un trapianto. La madre del piccolo, Patrizia, ha rilasciato alcune dichiarazioni cariche di speranza e determinazione, nonostante l’incertezza sul quadro clinico.
La Speranza della Madre: “Non mollo, non perdo la speranza”

“Stiamo attendendo cosa decidono nella riunione nell’ospedale che è ancora in corso. Non ho avuto modo di parlare con qualche medico. Io mi aspetto che mio figlio sia ancora trapiantabile, io non mollo, la speranza non la perdo” ha detto Patrizia, sottolineando la sua volontà di continuare a lottare per la salute del figlio. La donna ha precisato di non avere ancora aggiornamenti sulle condizioni cliniche del bambino: “Sulle sue condizioni non so se ci siano novità, aspetto i medici”.
Pareri Medici e Sostegno Legale: La Voce di Francesco Petruzzi e Angelo Riccio
Francesco Petruzzi, avvocato specializzato in infortunistica stradale, ha commentato la situazione evidenziando la determinazione della madre: “Anche se il parere del Monaldi oggi fosse negativo, la volontà della madre è quella di andare avanti e chiedere un terzo parere”. Questo atteggiamento riflette un forte attaccamento alla speranza e alla ricerca di ogni possibile soluzione medica.
Anche l’avvocato penalista Angelo Riccio ha preso parte alla discussione, offrendo il proprio supporto legale e sottolineando l’importanza di tutelare i diritti del minore in una situazione così complessa.
La vicenda ha suscitato attenzione non solo per il quadro medico, ma anche per la tenacia e il coraggio della madre, che mantiene salda la sua fiducia nel percorso di cura e nell’eventualità di un trapianto riuscito.
Patrizia, nome di origine latina che significa “nobile”, è diffuso in Italia e in molti paesi europei, spesso associato a figure di rilievo e a una storia ricca di significati culturali e religiosi. Nel contesto attuale, il nome assume un valore simbolico, rappresentando la forza e la determinazione di una madre nella battaglia per la vita del proprio figlio.
Il caso continua a svilupparsi all’interno dell’ospedale Monaldi, dove i medici stanno valutando attentamente le condizioni del bambino per decidere il miglior percorso terapeutico da seguire. La comunità locale e nazionale segue con attenzione gli aggiornamenti, in attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali dagli specialisti coinvolti.






