Milano, 29 marzo 2026 – Una tragedia si è consumata questa mattina all’alba nel cuore di Milano, in corso di Porta Vercellina, dove un giovane di 21 anni, Lorenzo Mattia Persiani, ha perso la vita a seguito di un grave incidente stradale al volante di una Porsche 718 Spyder RS di elevato valore, presa a noleggio e con targa tedesca. Nell’impatto, avvenuto poco dopo le 6, sono rimaste ferite anche due ragazze di 19 e 20 anni che viaggiavano con lui, fortunatamente non in pericolo di vita.
Dinamica dell’incidente e soccorsi
L’incidente si è verificato in una zona residenziale ancora silenziosa, tra piazza Aquileia e l’incrocio con via Bandello. Secondo le ricostruzioni preliminari della polizia locale, Persiani stava guidando da viale Papiniano verso piazzale Baracca quando ha perso il controllo del veicolo. Dopo aver urtato il cordolo del marciapiede, la Porsche ha sbandato violentemente ed è finita contro quattro auto parcheggiate in sequenza lungo la carreggiata, provocando danni ingenti e lasciando evidenti segni sull’asfalto. La corsa senza controllo si è estesa per circa 150 metri, terminando con un testacoda contro il parterre centrale.
All’arrivo dei soccorsi, i sanitari hanno trasportato il 21enne in codice rosso al Policlinico di Milano, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Nonostante gli sforzi dei medici, Lorenzo Persiani è deceduto poche ore dopo a causa delle gravissime ferite riportate. Le due coetanee, invece, sono state portate negli ospedali Fatebenefratelli e San Carlo in codice giallo e verde e hanno riportato solo lievi lesioni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area.
Contesto e prime indagini
La Porsche 718 Spyder RS, con una potenza di circa 500 cavalli e un prezzo vicino ai 200mila euro, è un modello esclusivo e omologato per due persone; tuttavia nell’abitacolo viaggiavano tre giovani, con le due ragazze sedute insieme sul sedile del passeggero. Gli airbag hanno contribuito a limitare le lesioni delle ragazze, mentre il conducente non è riuscito a salvarsi.
Il giovane era uno studente di odontoiatria al San Raffaele, con una passione per i motori e la velocità. La vettura era intestata in leasing allo studio dentistico della madre. Le autorità stanno ora esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e svolgendo accertamenti tossicologici per chiarire le cause precise dell’incidente. Al momento, la pista più accreditata è quella di una perdita di controllo dovuta probabilmente all’alta velocità.
Negli ultimi giorni, Milano è stata teatro di altri incidenti mortali, confermando un quadro preoccupante sulla sicurezza stradale in città. Le indagini proseguono per fare piena luce sull’accaduto.






