Chi siamo
Redazione
giovedì 2 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Torre Milano, chieste otto condanne e la confisca per abuso edilizio

La Procura di Milano punta a colpire presunti illeciti edilizi con richieste di condanna per ex funzionari e imprenditori, mentre si attende l’esito del processo

by Alessandro Bolzani
2 Aprile 2026
Torre Milano

Torre Milano | ANSA/DANIEL DAL ZENNARO - Alanews.it

Milano, 2 aprile 2026 – La Procura di Milano ha formulato le prime richieste di condanna nell’ambito del processo relativo al grattacielo Torre Milano, situato in via Stresa, al centro di un’inchiesta per abuso edilizio e lottizzazione abusiva. La pm Marina Petruzzella ha chiesto ben otto condanne e la confisca dell’immobile, misura che potrebbe essere applicata in caso di sentenze definitive di condanna.

Le richieste della Procura e i principali imputati

La pm Marina Petruzzella, nota per il suo lungo impegno nelle indagini sull’urbanistica milanese, ha chiesto la condanna a 2 anni e 4 mesi di carcere e 50mila euro di ammenda per Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune di Milano e ex vicepresidente della Commissione paesaggio. Oggioni, figura di rilievo nell’amministrazione comunale fino al pensionamento nel 2021, è uno degli otto imputati. Tra gli altri, la Procura ha avanzato analoghe richieste di condanna per gli imprenditori-costruttori Stefano e Carlo Rusconi, anch’essi coinvolti nel procedimento.

Le accuse principali riguardano la gestione irregolare delle pratiche edilizie legate al grattacielo Torre Milano, inserite nel più ampio contesto delle numerose inchieste sulla gestione urbanistica della città.

Il contesto e il ruolo dei magistrati

Il pool di magistrati milanesi dedicato alle inchieste sull’urbanistica comprende figure di alto profilo come la stessa Petruzzella, la procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano e altri colleghi impegnati anche su temi di sicurezza sul lavoro e sanità. Petruzzella, in particolare, ha un passato significativo anche in altre indagini di rilievo nazionale, come la trattativa Stato-Mafia e casi bioetici, confermando così la sua esperienza e autorevolezza nel settore giudiziario.

La richiesta di confisca della Torre Milano rappresenta un passaggio cruciale del processo, che mira a colpire non solo le responsabilità penali degli imputati ma anche a recuperare beni legati a presunti illeciti edilizi.

Il procedimento proseguirà con le fasi successive del dibattimento, in attesa di eventuali sentenze di primo grado e, successivamente, di eventuali gradi di giudizio che definiranno la sorte della controversa struttura e degli imputati coinvolti.

Torre Milano, le posizioni degli imputati

Davanti alla giudice della settima sezione penale, Paola Braggion, la pubblico ministero ha avanzato richieste di pena significative per gli imputati coinvolti nel procedimento. Per due reati contravvenzionali, sono state sollecitate le sanzioni più elevate — pari a 2 anni e 4 mesi di arresto e 50mila euro di ammenda — anche nei confronti di Franco Zinna, già dirigente della Direzione Urbanistica di Milano, e dell’architetto Gianni Maria Beretta.

Per Francesco Mario Carrillo e Maria Chiara Femminis, entrambi ex funzionari dello Sportello unico edilizia di Palazzo Marino, la richiesta è stata di 2 anni di arresto e 30mila euro di ammenda, mentre per Pietro Ghelfi, anch’egli ex funzionario dello stesso ufficio, è stato chiesto un anno di arresto e 16mila euro di ammenda. Complessivamente, le ammende richieste per gli otto imputati sfiorano i 330mila euro.

Tra i nomi coinvolti figura anche Oggioni, già al centro di diversi filoni d’indagine sull’urbanistica milanese e arrestato poco più di un anno fa nella prima tranche dell’inchiesta, in cui i pm avevano ipotizzato anche episodi di corruzione legati a un presunto “sistema” imperniato sulla Commissione paesaggio.

Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura guidata da Marcello Viola e condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Milano, per la realizzazione di una torre di 80 metri e 24 piani sarebbe stata utilizzata una Scia con atto d’obbligo — di fatto un’autocertificazione — al posto di un piano attuativo con convenzione urbanistica, che avrebbe dovuto includere anche i servizi necessari per l’area. In sostanza, l’intervento sarebbe stato presentato come una ristrutturazione, pur configurandosi come una nuova costruzione.

Nel corso del procedimento, è inoltre caduta per prescrizione l’accusa di falso inizialmente contestata a Beretta.

Tags: Inchiesta urbanisticaMilanoprima paginaTorre Milano

Related Posts

Il pm Marina Petruzzella
Cronaca

Torre Milano, pm: “Abnorme abuso edilizio commesso con strafottenza da dirigenti e imprenditori”

Maltempo in Molise: crolla il ponte sul Trigno
Cronaca

Maltempo in Molise, crolla il ponte sul Trigno: gli aggiornamenti

Stellantis richiama 700mila auto ibride
Motori

Stellantis richiama 700mila auto ibride: il motivo

USA fuori dalla Nato
Esteri

USA fuori dalla NATO: cosa potrebbe succedere? Gli scenari

Artemis II
Scienze

Artemis II: al via la missione della Nasa verso la Luna

Guerra in Libano
Esteri

Libano, l’appello di 15 Paesi Ue (Italia inclusa): “Fermare subito le operazioni militari”

Articoli recenti

  • Calenda contro Conte: “Pur di tornare al potere si alleerebbe con Casa Pound”
  • Milano, Spiderman si calano per portare uova di Pasqua ai bambini: “Vogliamo portare un sorriso”
  • Kallas: “Serve un ordine internazionale basato su regole, non sul potere dei singoli”
  • Medio Oriente, Putin annuncia: “Pronti a tutto per la pace nel Golfo”
  • Carlo Verdone si racconta: “Ora mi drogo di solitudine”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.