Una serie di scosse di terremoto ha scosso questa mattina la provincia di Forlì-Cesena e l’area circostante in Romagna, generando una immediata reazione nelle popolazioni locali ma, fortunatamente, senza causare danni a persone o strutture. Due scosse di magnitudo compresa tra 4 e 4,5 sono state registrate intorno alle 9.27 e alle 9.29, con epicentri a Russi e Faenza, rispettivamente in provincia di Ravenna.
Scosse di terremoto avvertite in più comuni, nessun danno rilevato
La prima scossa, di magnitudo 4.3, è stata localizzata a circa 7 chilometri da Russi, a una profondità di 23 chilometri, mentre la seconda, di magnitudo 4.1, ha avuto epicentro a 8 chilometri da Faenza, poco distante dalla prima. Entrambe sono state chiaramente avvertite nelle città di Forlì, Faenza e Imola.
Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha riferito all’ANSA che, sebbene la paura tra la popolazione sia stata diffusa, la reazione è stata composta e ordinata: “Siamo usciti in strada e ci siamo raccolti in piazza, coinvolgendo anche le scuole. Al momento non si segnalano danni e i tecnici stanno effettuando tutte le verifiche necessarie”.
Analogamente, il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha confermato che non sono stati registrati danni a persone o cose nel territorio comunale e che la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco stanno monitorando la situazione dopo le scosse di terremoto.
Interruzione temporanea della circolazione ferroviaria
A seguito delle scosse, è stata disposta una temporanea sospensione della circolazione ferroviaria in Romagna per consentire verifiche tecniche sulle linee più vicine agli epicentri. Sono stati interessati i tratti Bologna-Rimini, Ferrara-Rimini, Castelbolognese-Ravenna e Faenza-Ravenna. I treni in transito nella zona della scossa sono stati fermati in attesa dei controlli, che si sono svolti con rapidità per garantire la sicurezza della rete ferroviaria.
Questi eventi sismici si inseriscono nel contesto di una fascia sismica attiva che interessa in modo intermittente l’area dell’Emilia-Romagna e zone limitrofe, dove negli ultimi decenni si sono registrati terremoti di magnitudo simile, con danni generalmente contenuti grazie anche alle misure di prevenzione e consolidamento strutturale adottate.
Le autorità locali e i servizi di emergenza proseguiranno nelle prossime ore le ispezioni per assicurare che non vi siano conseguenze nascoste e per monitorare eventuali scosse di assestamento. Nel frattempo, la popolazione è stata invitata a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità competenti.






