Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata questa mattina in Sicilia, con epicentro nell’area centro-orientale dell’isola. Il sisma è stato rilevato alle 07:05 del 4 marzo 2026, a una profondità di circa 5 chilometri, secondo i dati riportati dai sistemi di monitoraggio sismico.
L’epicentro è stato localizzato a circa 37.610° N e 14.980° E, in un’area interna della Sicilia orientale, tra le province di Catania ed Enna, ma la scossa è stata avvertita distintamente anche lungo la costa ionica, in particolare nelle zone di Taormina, Messina e Siracusa.
Scossa avvertita dalla popolazione
Secondo le prime segnalazioni, il terremoto è stato percepito chiaramente in diverse città dell’isola. In molti centri abitati oggetti e suppellettili hanno oscillato all’interno delle abitazioni, fenomeno tipico di scosse di questa intensità.
Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici, ma la scossa ha generato apprensione tra i residenti, soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro. Numerosi cittadini hanno riferito di essersi svegliati a causa del movimento improvviso.
Area ad alta attività sismica
La Sicilia orientale rappresenta una delle zone sismicamente più attive del Mediterraneo, influenzata dall’interazione tra la placca africana e quella euroasiatica. Proprio in questa area si trovano importanti sistemi di faglia legati anche alla dinamica dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa.
Eventi sismici di magnitudo intorno a 4–4.5 sono generalmente considerati moderati: possono essere avvertiti su un’ampia area, ma raramente provocano danni significativi.
Le autorità e gli istituti di monitoraggio continuano comunque a tenere sotto osservazione l’evoluzione della sequenza sismica, per verificare l’eventuale presenza di ulteriori scosse di assestamento nelle prossime ore.






