Reggio Calabria, 10 gennaio 2026 – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata questa mattina alle ore 05:53 al largo della costa ionica della Calabria, a una profondità di circa 65 chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente non solo a Reggio Calabria, ma anche in numerose altre località della Sicilia e della Calabria, inclusa la città di Messina.
Terremoto, nessun danno segnalato dalla Protezione Civile
Il capo del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria, Domenico Costarella, ha riferito all’ANSA che, nonostante la rilevanza della scossa di terremoto, al momento non sono giunte segnalazioni di danni a persone o cose. “Nonostante l’epicentro sia stato in mare – ha spiegato Costarella dalla Sala operativa di Catanzaro – questo ha sicuramente contribuito a mitigare gli effetti sulla terraferma“.
Sono state comunque disposte verifiche nelle zone più prossime all’epicentro e non risultano criticità nelle strutture sanitarie, compreso l’ospedale di Melito di Porto Salvo, come confermato anche dalla commissaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.
Terremoto Calabria, sospensione della circolazione ferroviaria e interventi tecnici
A seguito di una scossa di terremoto con epicentro nel Mar Ionio, la circolazione ferroviaria sulla linea Catanzaro-Melito è stata sospesa in via precauzionale tra Roccella Jonica e Melito di Porto Salvo. Lo ha comunicato ufficialmente Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che ha attivato immediatamente un servizio sostitutivo con autobus per garantire la mobilità dei passeggeri.
La sospensione del traffico ferroviario è iniziata alle ore 06:00 di questa mattina ed è finalizzata a consentire le verifiche tecniche necessarie per accertare l’integrità della linea dopo il sisma. I tecnici di RFI sono già al lavoro per effettuare controlli approfonditi e valutare eventuali danni all’infrastruttura. Nel frattempo, è stata avviata la riprogrammazione dell’offerta commerciale, con possibili ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni per i treni regionali che normalmente transitano in questa tratta. L’andamento della circolazione e le soluzioni di viaggio aggiornate sono consultabili tramite i monitor delle stazioni e i canali ufficiali di Trenitalia.
Scossa avvertita anche in Sicilia e Malta, nessun danno segnalato
La scossa di magnitudo 5.1, registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 5:53 a una profondità di 65 chilometri, è stata avvertita distintamente anche nella Sicilia orientale, in particolare nelle province di Siracusa, Catania e Messina. Non si segnalano danni a persone o cose, ma la popolazione ha vissuto momenti di apprensione. L’assessore alla Protezione civile del Comune di Messina, Massimo Minutoli, ha riferito che la situazione è sotto stretto monitoraggio, anche in relazione alle condizioni meteorologiche con raffiche di vento previste per la giornata.
L’episodio conferma la natura sismica della regione Calabria, un’area ad alta pericolosità sismica, e sottolinea l’importanza delle misure precauzionali adottate dalle autorità ferroviarie per garantire la sicurezza dei viaggiatori. Gli aggiornamenti sulla situazione della linea e sulla circolazione saranno forniti in tempo reale dalle autorità competenti.
Allarme ma nessun danno anche a Malta per la scossa di terremoto di magnitudo 5.1 registrata nel mar Ionio al largo della Calabria. Migliaia di persone sono state svegliate dal forte tremore che ha scosso i letti in tutto l’arcipelago. I sismografi gestiti dal Gruppo di Monitoraggio e Ricerca Sismica dell’Università di Malta alle 5.53 hanno rilevato la scossa un secondo dopo che l’Ingv di Roma aveva registrato l’evento.
Secondo il Centro Sismologico Euro-Mediterraneo, l’epicentro del sisma è stato localizzato nel mar Ionio, a 62 chilometri a sud della costa calabrese, ad una profondità di 58 chilometri. La scossa è stata la più forte di uno sciame sismico in corso da una settimana. Sebbene Malta non si trovi su una faglia importante, il fondale marino che circonda il Mediterraneo centrale si trova vicino al confine tettonico tra la placca africana ed euroasiatica.
Contesto sismico e caratteristiche della Calabria
La Calabria è una regione ad elevata pericolosità sismica, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso e da un importante sviluppo costiero lungo il Mar Ionio e il Mar Tirreno. La conformazione geologica dell’area, parte dell’Arco Calabro-Peloritano, è responsabile della frequente attività sismica. La regione, con una popolazione di circa 1.8 milioni di abitanti e capoluogo Catanzaro, si estende su una superficie di oltre 15.000 km² ed è punto strategico nel Mediterraneo, da sempre soggetto a eventi naturali di varia entità.
Il Dipartimento regionale di Protezione Civile continua a monitorare l’evolversi della situazione, garantendo la massima attenzione e prontezza d’intervento in caso di necessità. Le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni ufficiali attraverso i canali istituzionali.






