Roma, 13 febbraio 2026 – Un episodio inquietante è stato sventato questa mattina in una scuola dell’infanzia di Monteverde, quartiere della capitale. Una donna ha tentato di allontanarsi con una bambina di tre anni spacciandosi per una babysitter, ma la prontezza del personale scolastico ha evitato il peggio. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha definito il fatto un «atto gravissimo», sottolineando l’importanza della vigilanza e delle normative vigenti.
Il tentativo di rapimento a scuola sventato a Monteverde
Nella mattinata di mercoledì, una donna si è presentata alla scuola dell’infanzia comunale “G. Oberdan”, dichiarando di essere la babysitter incaricata di prendere la bambina di tre anni. Gli insegnanti, però, insospettiti dalla situazione, hanno immediatamente contattato i genitori, che hanno confermato di non aver delegato nessuno a ritirare la figlia. Scattato l’allarme al 112, la donna si è allontanata prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. I genitori hanno sporto denuncia e la polizia ha avviato le indagini per identificare la responsabile.
Le misure di sicurezza e l’intervento del Ministro Valditara
Il ministro Giuseppe Valditara ha espresso il proprio apprezzamento per la prontezza delle insegnanti delle scuole comunali “G. Oberdan” e “Lola Di Stefano”, evidenziando il loro «grande senso di responsabilità». Ha inoltre ribadito che, secondo la normativa vigente, i bambini dell’infanzia non possono uscire autonomamente e devono essere sempre riconsegnati a genitori o delegati ufficiali. Le dirigenti delle scuole statali limitrofe si sono attivate per ricordare a docenti e famiglie le regole in materia di deleghe, rafforzando così le misure di sicurezza. Il ministro ha concluso sottolineando l’importanza di accertare al più presto i responsabili e le motivazioni dietro questo tentativo di rapimento.
L’episodio ha richiamato l’attenzione sull’importanza di mantenere alta la guardia nelle istituzioni scolastiche e di rispettare scrupolosamente le procedure per la tutela dei minori, affinché situazioni simili possano essere evitate in futuro.





