Roma, 3 gennaio 2026 – La tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, località svizzera nota per i festeggiamenti invernali, continua a registrare aggiornamenti importanti sul fronte delle vittime. Il vicepremier e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha fornito nuovi dettagli in un collegamento con il Tg2.
Tajani: “Sei corpi identificati, nessuno italiano”
Secondo quanto riferito da Tajani, la polizia svizzera ha già identificato sei cadaveri, ma è stato confermato che non si tratta di cittadini italiani. Le autorità elvetiche hanno convocato per oggi le famiglie delle persone disperse o ferite per comunicazioni aggiuntive, lasciando intendere che potrebbero arrivare ulteriori identificazioni di vittime nelle prossime ore. Il ministro ha inoltre dichiarato che, nel caso si riscontrassero vittime italiane, l’Italia è pronta a organizzare un volo di stato con un C130 per il rimpatrio.
Reazioni e prossime mosse dell’Italia
Antonio Tajani ha sottolineato che, sebbene al momento non ci siano conferme ufficiali di vittime italiane, questa eventualità non è da escludere. L’impegno del governo italiano resta massimo per seguire da vicino gli sviluppi e garantire supporto alle famiglie coinvolte. La tragedia ha colpito profondamente la comunità internazionale e le autorità elvetiche stanno lavorando senza sosta per fare piena luce sull’accaduto.
La notte di Capodanno, celebrata in tutto il mondo come l’inizio del nuovo anno, è stata segnata da questa dolorosa vicenda che ha visto coinvolti diversi cittadini stranieri a Crans-Montana. Le autorità svizzere continuano le indagini e le operazioni di identificazione, mentre l’Italia monitora attentamente la situazione attraverso il proprio ministero degli Esteri guidato da Tajani.
La notizia resta in evoluzione e ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.






