Suicidio assistito, Cappato: “Lunghe attese? È la regione che deve intervenire”
“Non sarà un problema raccogliere 5 mila firme, ma far crescere la comunicazione nella società”
(Milano). “La proposta di legge di iniziativa popolare dice una cosa semplice: la risposta va data subito. I malati non hanno tempo di aspettare. È la regione che deve intervenire, è il sistema sanitario che si deve dare delle regole. Chiediamo, allora, che queste regole siano date non ascoltando la propaganda di partito, ma ascoltando le richieste delle persone malate”. Così Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, oggi a Palazzo Pirelli per l’inizio della raccolta firme in Lombardia per la proposta di legge regionale “Liberi Subito”. Presenti in sala Gonfalone anche alcuni rappresentanti di gruppi consiliari lombardi, tra questi hanno preso parola Paola Bocci, Michela Palestra e Nicola Di Marco. (Nicoletta Totaro/alanews)





