Chi siamo
Redazione
giovedì 8 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Strage di Crans-Montana: porta di sicurezza chiusa durante l’incendio mortale

La tragedia nella discoteca Le Constellation riaccende il dibattito sulla sicurezza nei locali pubblici, con indagini sulle responsabilità e nuove misure in tutta la Svizzera

by Marco Andreoli
6 Gennaio 2026
Incendio a Crans Montana

In una combo l'incendio e i soccorsi dopo l'incidente a Crans Montana | Ansa - Afp

Crans-Montana, 6 gennaio 2026 – La tragedia del Capodanno a Crans-Montana continua a scuotere profondamente la comunità svizzera e internazionale. Nel cuore del Cantone Vallese, noto per le sue rinomate stazioni sciistiche e la vivace vita notturna, la discoteca Le Constellation è stata teatro di un incendio devastante che ha causato la morte di 47 giovani e il ferimento di oltre 120 persone. Un dramma che ha posto sotto la lente d’ingrandimento le norme di sicurezza nei locali pubblici e le responsabilità dei gestori.

Crans-Montana: le falle nella sicurezza la porta di sicurezza

Il 19 dicembre 2025, appena due settimane prima della tragedia di Crans-Montana, era stato presentato un progetto per ampliare la veranda antistante l’ingresso de Le Constellation, trasformazione che avrebbe aumentato la superficie da 44 a 74 metri quadrati e rimosso un’uscita laterale. Questa veranda, secondo le indagini, si è rivelata una trappola mortale per i ragazzi che cercavano di fuggire dall’incendio, bloccati da vetrate di plastica troppo strette (appena un metro e mezzo di larghezza) e che si aprivano verso l’interno, contravvenendo alle norme di sicurezza che impongono l’apertura verso l’esterno per facilitare le evacuazioni.

Due ex dipendenti hanno denunciato che l’unica uscita di sicurezza nel piano interrato era nascosta in una zona fumatori e veniva chiusa a chiave per evitare che i ragazzi entrassero o uscissero senza pagare. Ciò ha costretto i presenti a usare una scala ripida e angusta per salire al piano superiore, che è diventata un collo di bottiglia fatale durante la fuga.

I Moretti, proprietari sotto accusa e la difesa

I coniugi francesi Jacques e Jessica Moretti, proprietari di Le Constellation dal 2015, sono formalmente indagati dalla Procura cantonale per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. La coppia si è difesa dichiarando di aver rispettato tutte le norme e di aver subito solo tre controlli in dieci anni, come confermato anche dal presidente del consiglio comunale Nicolas Féraud, il quale ha però ammesso che la normativa sui controlli potrebbe essere rivista dopo la tragedia. Jessica Moretti, che era presente durante l’incendio, ha riportato ustioni al braccio. La loro società gestisce anche altri locali nella zona, ma il Comune di Crans-Montana ha già revocato la licenza di un altro ristorante dei Moretti per motivi di sicurezza.

Un elemento chiave dell’indagine riguarda il materiale sintetico fonoassorbente del soffitto in spugna che, appiccato dalle fontane di scintille inserite nei colli delle bottiglie di champagne, ha alimentato il rogo con una rapidità letale. Testimonianze raccolte da ex dipendenti e media svizzeri sottolineano come già durante il Capodanno 2020 fosse stato segnalato il pericolo rappresentato da queste fontane di scintille vicino a materiali infiammabili.

Nessun controllo tra il 2020 e il 2025

Nel corso di una conferenza stampa, il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, ha rivelato che tra il 2020 e il 2025 non sono stati effettuati i controlli periodici previsti nel locale teatro della tragedia. La mancata ispezione rappresenta un elemento cruciale nelle indagini in corso sulla catastrofe.

L’amministrazione comunale ha appreso questa grave lacuna esaminando i documenti consegnati al pubblico ministero, suscitando un profondo rammarico da parte del sindaco Féraud. Va sottolineato che, secondo la normativa vigente, non è previsto un controllo specifico sulla qualità dei materiali utilizzati all’interno dei locali, come la schiuma fonoassorbente infiammabile che si ritiene abbia favorito la rapida propagazione dell’incendio.

Di fronte a questa situazione, il Comune ha deciso di adottare misure immediate, tra cui il divieto assoluto di utilizzo di qualsiasi tipo di dispositivo pirotecnico nei locali chiusi sull’intero territorio comunale. Inoltre, è stato incaricato un ufficio esterno specializzato per effettuare senza indugio controlli approfonditi su tutti i 128 esercizi pubblici presenti nel comune, estendendo l’ispezione anche alla qualità dei materiali, nonostante non sia previsto per legge.

Tags: Le Constellationprima paginastrage di Crans-Montana

Related Posts

Una protesta a Minneapolis
Esteri

Minneapolis, tensioni dopo la morte di Good. I federali usano i lacrimogeni

8 Gennaio 2026
Crans-Montana: gli aggiornamenti
Cronaca

Strage di Crans-Montana, Procura di Roma avvia indagine per omicidio colposo

8 Gennaio 2026
Crans-Montana: gli aggiornamenti
Cronaca

Crans-Montana, oggi i funerali di Emanuele Galeppini: gli aggiornamenti

8 Gennaio 2026
Quanto costerebbe la Groenlandia agli USA
Esteri

Trump insiste sulla Groenlandia: quanto costerebbe il suo acquisto?

8 Gennaio 2026
Il video della sparatoria in cui è morta Renee Nicole Good a Minneapolis
Esteri

Minneapolis: spunta il video della sparatoria in cui è morta Renee Nicole Good

8 Gennaio 2026
Yemen: Al-Zubaidi fuggito negli Emirati Arabi
Esteri

Yemen: fuggito negli Emirati Arabi il leader separatista Al-Zubaidi

8 Gennaio 2026

Articoli recenti

  • Veneto, alcuni consiglieri propongono l’istituzione di ambulatori per “effetti avversi da vaccini Covid”
  • Sara Carbonero ricoverata d’urgenza: l’ex moglie di Casillas sotto osservazione
  • Tragedia a Crans-Montana, il padre di un ferito: “Serve una punizione esemplare”
  • Cina, il reattore East fa un passo avanti verso la fusione nucleare
  • Groenlandia, l’opposizione chiede colloqui diretti con gli Usa e critica la Danimarca

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.