Roma, 10 gennaio 2026 – Centinaia di persone si sono radunate davanti allo storico palazzo di Spin Time, situato nei pressi della stazione Termini a Roma, per difendere una realtà abitativa e culturale minacciata da un possibile sgombero. La mobilitazione è scattata a seguito della notizia della volontà del Governo, e in particolare del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, di intervenire sullo stabile occupato, che ospita una comunità di oltre 400 persone.
La risposta di Spin Time alla minaccia di sgombero

L’occupazione di Spin Time, che un tempo era la sede dell’Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (Inpdap), rappresenta oggi una comunità multiculturale e intergenerazionale. In un’assemblea pubblica, le diverse realtà interne a Spin Time hanno organizzato la loro strategia di resistenza. Come spiegato da uno degli attivisti: “Registriamo una effettiva volontà da parte del Ministro Piantedosi di cancellare una realtà comunitaria come la nostra, che ha messo insieme generazioni e nazionalità diverse. Qui c’è una comunità che si prende cura di se stessa e degli altri. Chiedono il ripristino della legalità, e noi crediamo che la legalità costituzionale consista nella realtà che oggi rende vivo questo posto e non lo lascia all’abbandono.”
Da tempo Spin Time era coinvolto in un dialogo con il Comune di Roma per tentare di regolarizzare gli spazi occupati, ma questa interlocuzione rischia ora di essere bypassata dall’azione diretta del Governo. L’intervento ministeriale è parte di una più vasta strategia che ha già interessato altre realtà come il centro sociale Askatasuna, evidenziando una linea politica volta a intervenire su centri sociali, occupazioni abitative e spazi culturali.
Il ruolo di Matteo Piantedosi e le implicazioni politiche
Matteo Piantedosi, in carica come Ministro dell’Interno dal 22 ottobre 2022 nel Governo guidato da Giorgia Meloni, è noto per la sua lunga esperienza nelle istituzioni, avendo ricoperto ruoli di prefetto in diverse città e di capo di gabinetto al Ministero dell’Interno. La sua azione ministeriale è caratterizzata da una linea dura sulla sicurezza e sull’immigrazione, evidenziata anche da recenti misure legislative contro le ONG che operano nel soccorso in mare.
L’assessore del terzo Municipio di Roma, Luca Blasi, ha sottolineato la delicatezza della situazione, dichiarando: “Il privato che rivendica questo spazio lo ha abbandonato per 10 anni creando un danno a questo quartiere. Qui si è costituita una comunità molto larga che risponde a necessità dell’emergenza abitativa e porta con sé anche un’offerta culturale, mentre il centro storico di Roma si sta trasformando in un luogo sempre più a misura di turista e non di cittadino.”
La vicenda di Spin Time si inserisce quindi in un contesto più ampio di tensione tra Governo e realtà sociali che si battono per il diritto alla casa e la tutela di spazi culturali alternativi, con la prospettiva di un intervento ministeriale che potrebbe segnare un precedente significativo nella gestione delle occupazioni urbane a Roma e in Italia.
Fonte: Nicolò Morocutti - Spin Time risponde alla minaccia di sgombero del Governo: "Noi siamo legalità"






