Napoli, 18 gennaio 2026 – Due giovani sono rimasti gravemente feriti in una sparatoria avvenuta nella notte nel quartiere Sanità di Napoli. L’episodio, che ha scosso uno dei rioni storici della città, ha visto coinvolti due ragazzi di 20 e 24 anni, colpiti da diversi colpi d’arma da fuoco mentre viaggiavano in scooter in via della Sanità.
Dettagli dell’agguato a Napoli
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, un uomo armato è arrivato a bordo di uno scooter e ha aperto il fuoco contro i due giovani, per poi fuggire immediatamente. I due feriti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale: Giulio Pirozzi, 22 anni, figlio del regista Vincenzo Pirozzi e legato a una famiglia con radici nel quartiere, è stato colpito alla gamba destra ed è ricoverato in codice rosso all’ospedale Vecchio Pellegrini, ma non è in pericolo di vita. Più gravi le condizioni dell’amico 24enne, ferito al torace, che è stato trasferito d’urgenza all’ospedale civile di Caserta, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.
Sul luogo dell’agguato sono intervenute le volanti della Polizia e gli uomini della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Giovanni Leuci, che stanno conducendo indagini approfondite per chiarire la dinamica e il movente dell’attacco. Al momento nessuna pista è esclusa, ma gli inquirenti mantengono il riserbo sull’evoluzione delle indagini.
Un quartiere segnato da faide e tensioni sociali
Il quartiere Sanità è da tempo teatro di contrasti tra gruppi giovanili, legati anche a vecchie dinamiche criminali. Nel 2024, una sparatoria tra bande locali aveva causato la morte di Emanuele Tufano, 15 anni, colpito da un proiettile alla schiena durante uno scontro tra gruppi rivali provenienti proprio dalla Sanità e da piazza Mercato. La tragedia aveva acceso i riflettori sulla complessità sociale del rione, dove storia criminale e progetti di riscatto si intrecciano.
Il nome Pirozzi, come quello del giovane ferito, è noto nel quartiere per legami familiari con storici clan locali, ma anche per l’impegno artistico e sociale del padre Vincenzo, regista e attore impegnato nel rilancio culturale del territorio. Dopo l’ultimo episodio di violenza, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha disposto un immediato rafforzamento dei controlli e dei servizi di vigilanza nel quartiere Sanità, come annunciato in una nota ufficiale, e il tema sarà al centro del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.






