Roma, 29 agosto 2025 – In Italia si registra un lieve ma significativo calo delle opere incompiute, che a fine anno sono 246, con un fabbisogno residuo stimato di circa 1,1 miliardi di euro per il loro completamento. È quanto emerge dall’ultimo rapporto del Centro Studi Enti Locali, che sottolinea come il 2024 abbia segnato un nuovo minimo storico rispetto agli anni precedenti, con un calo del 7,5% rispetto alle 266 opere incompiute dell’anno precedente.
Sud e Isole le aree più colpite, ma qualche aumento al Centro e Nord
La distribuzione geografica evidenzia un forte concentramento di cantieri non completati nel Sud e nelle Isole, con 157 opere, pari al 63,8% del totale nazionale, e un fabbisogno di 578 milioni di euro. Al Centro Italia si contano 44 opere incompiute, mentre al Nord sono 40. Particolarmente rilevante è la situazione delle amministrazioni centrali, dove solo cinque opere risultano sospese, ma con un impatto economico enorme, superiore a 407 milioni, ovvero il 38,1% del fabbisogno complessivo.
Tra le regioni, Sicilia e Puglia guidano la classifica con 35 incompiute ciascuna; seguono Sardegna e Lazio con 30 e la Lombardia con 17. La Sicilia detiene il primato per oneri di ultimazione (143,7 milioni), mentre la Puglia primeggia per valore complessivo degli interventi (204,7 milioni). Nonostante la riduzione generale, in nove regioni, tra cui Lazio, Lombardia, Abruzzo, Basilicata ed Emilia-Romagna, i cantieri fermi sono aumentati. Le cause principali restano la mancanza di fondi, problemi tecnici, fallimenti delle imprese e la scarsa volontà di completamento da parte delle stazioni appaltanti.
La Città dello Sport di Tor Vergata, simbolo dell’incompiuto, ora verso il recupero
Rimane emblematico il caso della Città dello Sport di Tor Vergata a Roma, progettata dall’architetto Santiago Calatrava e considerata l’opera incompiuta più costosa d’Italia, con un costo stimato di circa 740 milioni di euro. Dopo anni di stallo e costi quadruplicati rispetto alle previsioni iniziali, il complesso è stato finalmente inaugurato il 7 luglio 2025, in vista degli eventi del Giubileo dei Giovani.
Recentemente, la Giunta di Roma Capitale ha approvato una variante al Piano Particolareggiato per completare e rifunzionalizzare l’area, denominata “Green City”. Il progetto prevede la realizzazione di servizi sportivi, educativi, ricreativi e ampie zone di verde pubblico, trasformando la zona in una nuova centralità urbana. L’intervento rappresenta una svolta significativa per il rilancio di un quadrante urbano finora penalizzato dalle opere mai concluse. Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito il completamento della Città dello Sport “una leva per il rilancio della città e un esempio di efficienza dell’amministrazione pubblica”.






