Chi siamo
Redazione
sabato 21 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Siti sessisti, estorsioni fino a 2mila euro per rimuovere foto: svelato il tariffario

by Giacomo Camelia
2 Settembre 2025
Una donna intenta a usare un computer

Alanews.it

Roma, 2 settembre 2025 – A Roma, oggi, si è tenuto un incontro in Procura per analizzare il materiale raccolto fino a questo momento e stabilire le prossime mosse nell’indagine appena avviata sui cosiddetti siti “sessisti”: il gruppo Facebook Mia Moglie e il portale Phica.eu. Su queste piattaforme sono state diffuse decine di migliaia di immagini di donne – anche note – senza autorizzazione, in contesti sia privati che pubblici.

Le indagini sui siti sessisti

Nonostante il clamore suscitato dalla vicenda, le denunce ufficiali sono ancora poche rispetto alle numerose segnalazioni circolate online. La gravità e l’ampiezza del fenomeno, però, non lasciano dubbi. Le indagini della polizia postale sembrano infatti andare oltre le offese e i commenti violenti, fino a ipotizzare reati ben più pesanti: estorsioni, ricatti e persino una possibile associazione a delinquere. Lo schema emerso riguarda l’uso delle foto come ostaggi, con richieste di denaro per ottenerne la rimozione. Il primo nodo da sciogliere sarà decidere se accentrare a Roma tutte le denunce presentate anche in altre città.

Al momento non ci sono ancora indagati, ma l’attenzione degli inquirenti si concentra su alcuni soggetti già noti. Il profilo principale è quello dietro i nickname Phica Master o Boss Miao (rappresentato dall’immagine di un gatto), citato da numerose donne che in passato avevano chiesto la cancellazione dei propri contenuti dal sito sessista, oggi non più attivo. In diversi casi, la rimozione veniva subordinata al pagamento di somme che potevano arrivare a diverse migliaia di euro, giustificate con la presunta necessità di un lungo lavoro tecnico. Una giustificazione falsa, poiché i server risultano localizzati in Cina e Russia, quindi fuori dal controllo di un singolo amministratore italiano. In alcune mail, riportate da Fanpage, si leggeva persino un tariffario: circa 350 euro per interventi rapidi, fino a oltre 2.000 per le situazioni più difficili da eliminare dalla rete.

In questo contesto compaiono altri due nominativi, attribuiti a presunte avvocate – che però non risultano iscritte a nessun ordine professionale – indicate come referenti per ricevere e convalidare i pagamenti. Si delinea quindi un meccanismo di estorsione collegato al revenge porn, vero motore economico del sito, ben più redditizio del traffico online generato in vent’anni da centinaia di migliaia di utenti.

Il funzionamento

Il portale offriva inoltre una sorta di motore di ricerca: inserendo il nome di un personaggio noto, comparivano immagini pescate dal web. Spesso si trattava di fermi immagine televisivi o foto di eventi pubblici, rilanciate però con titoli e insinuazioni a sfondo morboso, creando così ulteriore danno reputazionale. La diffamazione, insieme alla mole di insulti e oscenità pubblicati dagli utenti, è un altro capitolo al vaglio degli inquirenti.

Un altro nome già circolato e ora oggetto di verifiche è quello di Roberto Maggio, che ha scelto di difendersi davanti alle telecamere del Tg5. Romano di origine, residente tra Sofia e Dubai, ha spiegato di essere stato accostato a Phica.eu solo perché la sua società si occupa di gestire i pagamenti internazionali: “Noi – ha dichiarato – ci limitiamo alle transazioni, non ai contenuti. Gli investigatori italiani mi hanno già contattato e confido che abbiano gli strumenti per risalire al vero titolare del sito”.

Intanto, per tutelare le donne finite nelle pagine di queste piattaforme, si è attivata l’avvocata Annamaria Bernardini de Pace, che ha avviato una class action con l’aiuto di un team di 12 legali. L’obiettivo è dare più forza alle vittime e ottenere risarcimenti in sede civile. Secondo la nota matrimonialista, sono già stati raccolti “qualche centinaio” di casi, soprattutto tramite associazioni.

Related Posts

Il piano danese per difendere la Groenlandia da un'invasione USA
Esteri

Groenlandia: la Danimarca aveva pronto un piano in caso di invasione USA

Pressioni su Sarah Ferguson per gli Epstein files
Esteri

Epstein files, pressioni su Sarah Ferguson: “Testimoni”

Come funziona l'invecchiamento
Salute

Invecchiamento, uno studio ne rivela le fasi: importanti scoperte

Palantir, arriva l'IA nell'esercito USA
Esteri

IA nell’esercito USA: il Pentagono annuncia l’integrazione di Palantir

Laura Pirovano in Coppa del Mondo
Sport

Laura Pirovano da capogiro: vince a Lillehammer e conquista la coppa

Lo stabilimento dell'ex Ilva
Economia

Jindal presenta offerta vincolante per ex Ilva, sfida aperta con fondo Flacs

Articoli recenti

  • Groenlandia: la Danimarca aveva pronto un piano in caso di invasione USA
  • Epstein files, pressioni su Sarah Ferguson: “Testimoni”
  • Invecchiamento, uno studio ne rivela le fasi: importanti scoperte
  • IA nell’esercito USA: il Pentagono annuncia l’integrazione di Palantir
  • Laura Pirovano da capogiro: vince a Lillehammer e conquista la coppa

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.