Siena, 17 gennaio 2026 – Un nuovo episodio di grave intimidazione è emerso all’interno dell’istituto Sarrocchi, situato nel cuore di Siena, noto centro storico e culturale toscano. Mercoledì scorso è stata rinvenuta una vergognosa lista stupri con nomi di studentesse scritta su una parete del bagno della scuola, un atto che ha immediatamente scatenato la reazione della comunità scolastica e delle autorità locali.
Il ritrovamento della lista stupri e la reazione della scuola
La dirigente scolastica del Sarrocchi, Cecilia Martinelli, ha prontamente disposto l’interdizione del bagno dove è comparsa la scritta, sottolineando la gravità del gesto, definito “particolarmente offensivo nei confronti delle studentesse e, più in generale, di tutte le donne della comunità scolastica”. Martinelli ha evidenziato come la scuola stia attuando tutte le misure necessarie per identificare e sanzionare i responsabili. “Non sarà semplice risalire ai colpevoli, ma il personale è determinato a fare luce sull’accaduto”, ha dichiarato.
Un fenomeno preoccupante che si ripete
Non è la prima volta che episodi simili si verificano all’interno di istituti scolastici italiani. Nel novembre 2025, un fatto analogo ha coinvolto il Liceo Classico Giulio Cesare di Roma, seguito poi da un episodio al Vallisneri di Lucca nel dicembre scorso. Anche in questi casi la scrittura offensiva era stata rinvenuta nei bagni degli istituti. La ripetizione di tali azioni in ambienti educativi di eccellenza come il Sarrocchi, che si distingue a Siena per i suoi progetti didattici innovativi e per la preparazione di diplomati capaci di intraprendere carriere di successo, desta grande preoccupazione.
Siena e il contesto culturale
Siena, con i suoi oltre 53 mila abitanti e riconosciuta a livello mondiale per il suo patrimonio storico e artistico – incluso il centro storico dichiarato patrimonio UNESCO – vive un momento di forte tensione per quanto riguarda la tutela della sicurezza e del rispetto all’interno delle istituzioni scolastiche. La città, famosa anche per ospitare la storica Banca Monte dei Paschi, più antica banca in attività al mondo, è impegnata a preservare un clima di civiltà e rispetto, soprattutto in ambito giovanile.
La dirigente Martinelli ha voluto infine sottolineare come, nonostante la gravità dell’episodio, la maggior parte degli studenti condanni fermamente il gesto e condivida l’impegno dell’istituto nel promuovere un ambiente scolastico sicuro e inclusivo. “Siena è casa per tutti noi e questa scuola rappresenta un’eccellenza di cui andare fieri”, ha concluso.




