Roma, 16 febbraio 2026 – Nel corso di una riunione straordinaria tenutasi al Ministero dell’Interno, il ministro Matteo Piantedosi ha presieduto un incontro con i vertici delle forze di polizia, dei servizi di intelligence e di Ferrovie dello Stato Italiane per affrontare il tema della sicurezza lungo la rete ferroviaria ad Alta Velocità. L’incontro, convocato a seguito di recenti episodi di sabotaggio, ha portato all’adozione di una serie di misure volte a rafforzare la tutela delle infrastrutture critiche, come ad esempio l’uso di droni.
Droni e Intelligenza Artificiale per la sicurezza ferroviaria
Tra le strategie più innovative discusse dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cnosp), emerge l’utilizzo di droni per il monitoraggio delle aree sensibili e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza supportati dall’intelligenza artificiale. Queste tecnologie permetteranno un controllo più efficace e tempestivo delle infrastrutture, soprattutto lungo la rete dell’Alta Velocità, riducendo il rischio di danni e interruzioni del servizio.
Inoltre, il Comitato ha deliberato un incremento delle pattuglie congiunte tra FS Security e Forze dell’ordine, nonché l’estensione delle recinzioni di sicurezza lungo i punti più vulnerabili della rete ferroviaria. Questi interventi si inseriscono in un più ampio piano di sicurezza, che include anche un rafforzamento del programma Stazioni Sicure nelle principali stazioni italiane e nelle aree ad alta frequentazione.
Coordinamento e rafforzamento dei controlli
Il Comitato, organo consultivo presieduto dal ministro Piantedosi e composto dai massimi rappresentanti delle forze di polizia e dei servizi di sicurezza, ha inoltre deciso di aumentare i controlli sia sui treni che sull’intera rete ferroviaria. A supporto di tali misure, sarà impiegato un contingente di 400 militari dell’Esercito per garantire maggiore presenza e deterrenza nelle stazioni e nelle infrastrutture più strategiche del Paese.
Questa iniziativa rientra in un quadro più ampio di interventi volti a garantire la sicurezza e la continuità del servizio ferroviario ad Alta Velocità, minimizzando il rischio di atti vandalici o sabotaggi che potrebbero compromettere la mobilità nazionale. Il ministro Piantedosi, forte della sua esperienza decennale nel settore della sicurezza pubblica e dell’ordine, guida così un’azione coordinata per tutelare un asset fondamentale delle infrastrutture italiane.






