Barberino di Mugello, 8 dicembre 2025 – Una tragedia ha scosso questa mattina il comune toscano di Barberino di Mugello, in provincia di Firenze, dove un uomo di 71 anni, Pierantonio Cianti, è morto a seguito di un’esplosione avvenuta nella sua abitazione in via Garibaldi intorno alle 4:30. Le autorità indagano sulle cause dell’evento, che ha provocato anche un incendio e ingenti danni strutturali all’edificio e alla viabilità circostante. Come riporta La Repubblica, i residenti della zona hanno spiegato che il 71enne da non molto era stato avvisato da proprietari dell’appartamento che avrebbe dovuto lasciare l’abitazione. Una situazione che avrebbe portato un forte turbamento all’uomo che avrebbe poi deciso di far esplodere la casa in cui viveva.

Dettagli dell’esplosione a Barberino di Mugello e interventi dei vigili del fuoco
L’esplosione si è verificata nel primo piano di un appartamento in affitto, non di proprietà della vittima come inizialmente riportato. L’impatto ha danneggiato la copertura dell’edificio e parte del muro posteriore, rendendo pericolante la struttura. Per motivi di sicurezza, è stato chiuso al traffico il viale della Repubblica, arteria principale di Barberino di Mugello, in attesa di verifiche strutturali approfondite.
I vigili del fuoco hanno effettuato i primi accertamenti sulla stabilità delle abitazioni limitrofe e messo in sicurezza la zona, mentre i carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’esplosione. Al momento non sono esclusi né l’incidente né un gesto volontario.
La sindaca Sara Di Maio, in carica dal giugno 2024, ha espresso cordoglio per la vittima, definita «una persona conosciuta in paese», e ha confermato che alcune famiglie residenti nelle vicinanze non hanno ancora potuto rientrare nelle proprie abitazioni. «Presumibilmente una famiglia rimarrà fuori casa e cercheremo di capire come supportarla», ha dichiarato.
L’esplosione di questa mattina rappresenta un evento eccezionale per la comunità locale. La pronta risposta dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine ha permesso di limitare ulteriori danni e di avviare tempestivamente le indagini.






