Torre del Greco, 14 ottobre 2025 – Proseguono gli sviluppi sull’indagine riguardante il sequestro dell’Immobile Academy – Centro Sportivo Parlati, situato a Torre del Greco in Traversa Antica Trecase. La struttura, inaugurata lo scorso 20 marzo dall’attaccante del Bologna, Ciro Immobile, è stata posta sotto sequestro preventivo dalla Procura di Torre Annunziata per presunte irregolarità nella gestione dell’impianto sportivo.
Sequestro della Ciro Immobile Academy: le accuse e le indagini
I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre del Greco, unitamente alla Polizia Municipale locale, hanno eseguito il provvedimento di sequesto dell’Immobile Academy firmato dal gip su richiesta della Procura oplontina. Sei persone risultano indagate a piede libero, tra cui due parenti di Immobile, per i reati di edilizia abusiva e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi. Le indagini si sono concentrate su una vasta trasformazione del terreno circostante, dove sarebbe stato effettuato uno sbancamento e un cambio di destinazione urbanistica da area boschiva ad area parcheggio senza le necessarie autorizzazioni edilizie e paesaggistiche.
Il procuratore Nunzio Fragliasso ha sottolineato come l’area fosse già oggetto di abusi edilizi non condonati e che le nuove opere sarebbero state realizzate senza titolo idoneo, con l’impiego di materiali come fresato d’asfalto, configurando così anche un’attività di smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi.
Ciro Immobile e il suo legame con la struttura
L’attaccante del Bologna, originario di Torre Annunziata e campione d’Europa con la nazionale italiana nel 2021, ha espresso profondo rammarico per la situazione. Ciro Immobile, noto per essere il capocannoniere storico della Lazio e per aver vinto la Scarpa d’oro nel 2020 con 36 gol in una singola stagione di Serie A, ha dichiarato: “Sono affranto per i ragazzi che frequentano la Academy. Ho investito nel centro sportivo con l’obiettivo di offrire un luogo adeguato per lo sport e la crescita dei giovani, affidandomi a professionisti del settore“.
Nonostante la delusione, Immobile si è detto fiducioso che “i tecnici dimostreranno la regolarità degli interventi” e che l’inchiesta chiarirà i fatti riconoscendo la correttezza dell’operato.
Importanza del centro sportivo per il territorio
L’Immobile Academy rappresentava un punto di riferimento per l’attività sportiva locale; dal suo avvio vi si allenava anche il Sorrento, squadra militante in Serie C con problemi strutturali legati alla mancanza di uno stadio adeguato. La chiusura dell’impianto ha quindi un impatto diretto su numerosi giovani atleti e sull’intero tessuto sportivo della zona.
La vicenda giudiziaria, dunque, oltre a coinvolgere direttamente la famiglia di un simbolo del calcio italiano contemporaneo, si intreccia con le dinamiche urbanistiche e ambientali di un territorio che punta anche su iniziative sportive e culturali per lo sviluppo locale.
