Roma, 2 febbraio 2026 – L’Olimpico è già sold out per le partite dell’Italia contro Scozia e Inghilterra nel prossimo Sei Nazioni 2026. A confermarlo è Andrea Duodo, presidente della Federazione Italiana Rugby (FIR), intervenuto durante la presentazione ufficiale del torneo all’interno dello storico stadio romano. Un risultato che testimonia il crescente interesse verso il rugby nel nostro Paese, frutto del lavoro svolto dalle strutture federali e dei progressi della nazionale azzurra.
Il successo delle partite all’Olimpico e il rilancio del rugby italiano

Andrea Duodo ha espresso soddisfazione per il clima che si respira intorno al rugby italiano: “Nelle gare dell’Italia contro Scozia e Inghilterra abbiamo realizzato già due sold out all’Olimpico. Tutto questo grazie all’appeal che il rugby sta raggiungendo grazie anche al lavoro delle strutture federali”. Il presidente FIR ha inoltre sottolineato i passi avanti compiuti dalla squadra nazionale: “Negli ultimi anni la nostra squadra ha dato forti segnali di miglioramento. Abbiamo raggiunto una competitività rispetto alle nazionali più storiche”.
Duodo, che ha assunto la presidenza della Federazione Italiana Rugby il 15 settembre 2024 dopo una lunga carriera da dirigente sportivo e d’azienda, ha ricordato l’importanza del Sei Nazioni come evento di riferimento nel calendario rugbistico italiano: “Oggi diamo idealmente il calcio d’inizio e, nonostante il nostro sport si appresti a vivere un cambiamento epocale con la partecipazione alla Nations Cup nei mesi di luglio e novembre, il Sei Nazioni rimane e sarà il nostro focus principale, è il torneo più sentito dell’anno”.
Andrea Duodo: un presidente attento ai numeri e alla crescita del movimento
Originario di Mirano e cresciuto rugbisticamente nel Benetton Treviso, Andrea Duodo si è distinto per un approccio rigoroso e pragmatico alla gestione federale. Laureato in scienze politiche e con una solida esperienza da commercialista, ha affrontato sin dall’insediamento la difficile situazione economica della FIR. Nel 2024, Duodo ha ridotto il disavanzo iniziale di 10 milioni di euro recuperandone quasi 6, grazie a una razionalizzazione delle spese e a investimenti mirati nella crescita del rugby giovanile.
“Il rugby costa molto, ma è importante come i soldi vengono spesi”, ha spiegato Duodo in un’intervista recente. Il Sei Nazioni rappresenta una grande opportunità economica e di visibilità, anche se i ricavi per l’Italia sono ancora inferiori rispetto ad altre federazioni storiche. Tuttavia, il presidente ha sottolineato la capacità del movimento italiano di trasformare le partite a Roma in eventi di richiamo, apprezzati anche dal pubblico internazionale.
Non manca l’attenzione al riconoscimento internazionale: per la prima volta un arbitro italiano, Andrea Piardi, sarà impegnato in una partita dei British & Irish Lions, segnale di un crescente rispetto per il rugby italiano nel mondo.
Con il Sei Nazioni 2026 alle porte, la Federazione Italiana Rugby si prepara dunque a vivere una stagione di grande fermento, puntando a consolidare i risultati sul campo e a rafforzare la passione verso uno sport in continua crescita nel nostro Paese.
Fonte: Marco Vesperini - Sei Nazioni, Duodo: "L'Olimpico è sold out contro la Scozia e l'Inghilterra"


