Mantova, 4 febbraio 2026 – Un episodio che ha destato preoccupazione è avvenuto ieri mattina a Monzambano, in provincia di Mantova, dove un ragazzo di 16 anni è stato fermato dai carabinieri mentre si recava a scuola con uno zaino contenente armi improprie, tra cui un tirapugni.
Il sequestro del tirapugni e del coltello
Il giovane studente, residente a Monzambano, stava aspettando il pullman per raggiungere la scuola nel vicino comune di Villafranca, in provincia di Verona, quando è stato notato da una pattuglia dei carabinieri. L’atteggiamento nervoso del ragazzo ha spinto i militari a procedere a un controllo più approfondito. All’interno dello zaino sono stati trovati un pugnale con lama lunga 13 centimetri, un tirapugni e uno scalpello lungo 14 centimetri. Questi oggetti, non certo idonei per un ambiente scolastico, hanno portato alla denuncia del giovane per il reato di porto abusivo d’armi.
Indagini in corso per chiarire i motivi
Il 16enne non ha fornito spiegazioni sul motivo per cui portasse con sé quell’arsenale nascosto tra i materiali scolastici. Le indagini da parte delle autorità competenti, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Brescia, sono tuttora in corso. Si cerca di accertare se il ragazzo avesse intenzione di compiere qualche azione punitiva contro compagni di classe o se stesse trasportando gli oggetti per conto di terzi.
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