Napoli, 13 febbraio 2026 – In seguito alla recente scoperta da parte dei carabinieri di un taglierino nascosto all’interno di un pennarello in un istituto scolastico del capoluogo campano, la Prefettura di Napoli ha annunciato un rafforzamento dei controlli per impedire l’introduzione di coltelli e strumenti di offesa nelle aule scolastiche. L’obiettivo è garantire che la scuola rimanga un luogo sicuro e dedicato alla crescita educativa degli studenti.
Rafforzamento dei controlli nelle scuole

Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha sottolineato l’importanza di mantenere la scuola come spazio di crescita e non di paura. A tal fine, la Prefettura ha già disposto controlli mirati all’interno degli istituti scolastici del capoluogo e dell’area metropolitana, che prevedono anche l’uso di metal detector in accordo con i dirigenti scolastici. Queste misure sono finalizzate ad accrescere la percezione della vicinanza delle istituzioni a studenti, famiglie e personale scolastico, contribuendo così a un ambiente più sicuro e sereno.
Il prefetto ha evidenziato come la tempestività dell’intervento della dirigente scolastica insieme agli insegnanti costituisca un segnale positivo: “L’alleanza educativa tra scuola e istituzioni è fondamentale per la prevenzione, che si basa su attenzione quotidiana, capacità di intercettare segnali e intervenire prontamente”.
Il ruolo dei Carabinieri e delle istituzioni
L’operazione che ha portato al ritrovamento del taglierino è stata condotta dai carabinieri, corpo militare con competenze di polizia generale, parte integrante delle forze armate italiane e delle forze di polizia. La loro presenza e attività nelle scuole si inseriscono in un contesto più ampio di garanzia della sicurezza pubblica e di contrasto a fenomeni di violenza.
L’Arma dei Carabinieri, con un ruolo di polizia militare e civile, è impegnata quotidianamente in attività di prevenzione e repressione, anche in ambito scolastico, per tutelare l’incolumità degli studenti e del personale. L’iniziativa della Prefettura di Napoli si aggiunge alle azioni già in atto per mantenere sotto controllo eventuali rischi, rafforzando così la collaborazione tra forze dell’ordine e istituzioni scolastiche.
Con tale approccio, la Prefettura intende rafforzare il senso di sicurezza e fiducia all’interno delle scuole, riaffermando il principio che le aule devono rappresentare ambienti protetti e stimolanti per la crescita personale e culturale dei giovani.
Fonte: Raffaele Accetta - Coltelli a scuola, prefetto Napoli: "Scuola luogo di crescita non di paura"






