Roma, 20 marzo 2026 – Un allarme preoccupante emerge dal mondo della scuola italiana: sette insegnanti su dieci hanno subito almeno una volta aggressioni da parte dei genitori dei loro alunni. Questo dato, emerso da un sondaggio condotto dalla testata specializzata La Tecnica della Scuola su un campione di 606 docenti, mette in luce una realtà difficile e complessa nei rapporti tra famiglie e scuola, nonostante l’esistenza formale del patto di corresponsabilità tra genitori e istituzioni scolastiche.
Scuola: tipologie di violenza contro i docenti
La maggioranza delle aggressioni subite dagli insegnanti è di natura verbale: ben l’89,3% degli intervistati ha denunciato offese, minacce o insulti pronunciati da genitori. Un fenomeno preoccupante è rappresentato anche dalla violenza digitale, con il 25,2% degli insegnanti vittime di attacchi tramite chat, social network e maldicenze online. La violenza fisica, seppur meno frequente, interessa comunque il 5% dei docenti. Il filo conduttore di queste aggressioni è la perdita di pazienza da parte dei genitori, spesso in risposta a rimproveri o voti giudicati ingiusti, con l’intento di difendere i propri figli.
Il ruolo del genitore e il contesto educativo
Secondo le più recenti definizioni, un genitore è colui che esercita la responsabilità educativa e di cura nei confronti dei figli, un ruolo che implica equilibrio, amore e rispetto. La genitorialità, oltre a essere un legame biologico, è una responsabilità sociale e pedagogica che richiede preparazione e consapevolezza. È proprio in questo contesto che si inserisce il fenomeno delle aggressioni: la difficoltà nel gestire i conflitti può minare la collaborazione fondamentale tra famiglie e insegnanti per il benessere e la crescita dei minori.
La Regione Campania, ad esempio, ha recentemente lanciato iniziative di sostegno alla genitorialità, come il progetto “Genitori si diventa”, che offre supporto educativo, psicologico e sociale alle famiglie in difficoltà, con l’obiettivo di favorire un ambiente più sereno per i bambini e gli adolescenti.
Le sfide segnalate dal sondaggio e le misure di supporto messe in campo evidenziano la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, scuole e famiglie per garantire un clima di rispetto e collaborazione all’interno della comunità educativa.





