Catanzaro, 23 gennaio 2026 – Un terremoto di moderata entità ha interessato oggi la provincia di Catanzaro, con una scossa registrata di magnitudo 3.8 con epicentro nel comune di Serrastretta. La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente in diverse zone della Calabria, suscitando preoccupazione tra la popolazione locale.
Dettagli sul terremoto in Calabria
Secondo i dati dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il sisma ha avuto luogo nelle prime ore del giorno e si colloca tra gli eventi più significativi registrati recentemente in questa area. La Calabria è una regione ad elevata pericolosità sismica, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso che si estende dalla catena del Pollino fino all’Aspromonte. Il sisma di oggi si inserisce in un quadro di attività sismica continua, con altre scosse di magnitudo minore recentemente segnalate nei pressi di Lamezia Terme.
L’area interessata e le caratteristiche geografiche
Il comune di Serrastretta, epicentro della scossa, si trova nell’entroterra catanzarese, una zona caratterizzata da rilievi montuosi e una fitta rete di piccoli centri abitati. La regione Calabria, con capoluogo Catanzaro, si estende su una superficie di oltre 15.000 km² e conta quasi 1,83 milioni di abitanti. La sua posizione geografica, tra il Mar Ionio e il Mar Tirreno, la rende particolarmente vulnerabile a fenomeni sismici legati alla complessa struttura geologica dell’Arco Calabro-Peloritano.
Il territorio calabrese è noto per la sua conformazione orografica articolata, con una prevalenza di colline e montagne che rappresentano quasi il 90% della superficie. Questa conformazione favorisce la formazione di faglie attive e contribuisce alla frequenza dei terremoti, spesso avvertiti anche nelle aree costiere e nei centri urbani principali.
Monitoraggio e prevenzione in Calabria
L’Università della Calabria e altre istituzioni scientifiche regionali continuano a svolgere un ruolo cruciale nel monitoraggio sismico e nella ricerca applicata, contribuendo allo sviluppo di strategie di prevenzione e comunicazione del rischio. La ricerca accademica si conferma un elemento fondamentale per limitare gli effetti dei terremoti e supportare le comunità colpite.
Le autorità locali e regionali invitano la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni di sicurezza, ricordando l’importanza di essere preparati a eventuali scosse successive in un’area storicamente sismica come la Calabria.






