Milano, 26 gennaio 2026 – In occasione di un evento serale dedicato alla sicurezza promosso da Azione, il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è espresso con fermezza sull’ipotesi di una presenza a Milano degli agenti dell’Ice americano durante i prossimi giochi olimpici invernali.
Sala: “Ice agisce nell’illegalità e uccide, non lo voglio a Milano”
Il primo cittadino lombardo ha manifestato una netta contrarietà nei confronti di questo corpo di polizia privata statunitense, definendolo “totalmente incompatibile” con le modalità italiane di gestione della sicurezza urbana. Sala ha infatti dichiarato: “Da sindaco di Milano e da italiano non vorrei proprio che questo corpo di polizia privata venga a Milano. È un corpo di polizia che agisce nella totale illegalità e che uccide”.
Il sindaco ha inoltre espresso sorpresa e critica verso l’atteggiamento del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che in prima battuta aveva minimizzato la questione, affermando che non ci fosse un reale problema, per poi definire la polemica “sul nulla”. Sala ha ribattuto che “il problema c’è eccome”, spiegando che l’attività dell’Ice prevede “l’ingresso nelle case dei cittadini senza alcun mandato, un mandato che si firmano da soli”. Per questo motivo, Sala ha auspicato con forza che gli agenti americani non oltrepassino i confini italiani nel contesto milanese.
Giuseppe Sala e il suo ruolo nella politica milanese
Giuseppe Sala, classe 1958, è sindaco di Milano dal giugno 2016 e ricopre anche la carica di sindaco metropolitano. Laureato in economia aziendale all’Università Bocconi, ha un passato da dirigente d’azienda e da commissario unico del governo per Expo 2015. Da sempre attento alle tematiche della sicurezza e dello sviluppo urbano, Sala guida una città che si prepara a ospitare eventi internazionali di grande rilievo, come appunto le Olimpiadi invernali.
Nel corso degli anni, il sindaco si è distinto per un approccio pragmatico e per una visione di Milano come città aperta ma al contempo rigorosa nella tutela dei propri cittadini e delle proprie istituzioni. La sua posizione netta sull’Ice si inserisce in un più ampio dibattito sulla gestione della sicurezza pubblica in città, tema di costante attualità per l’amministrazione comunale.
Il ministro Matteo Piantedosi e la gestione della sicurezza nazionale
Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno dal 22 ottobre 2022, ha un lungo percorso nelle istituzioni, avendo ricoperto diversi incarichi di rilievo come prefetto di Roma e capo di gabinetto al Ministero dell’Interno. La sua linea politica è caratterizzata da un forte orientamento alla sicurezza interna e al controllo delle frontiere. Tuttavia, proprio sulla questione dell’Ice a Milano, Piantedosi ha adottato un atteggiamento più cautelativo, minimizzando inizialmente il problema e definendo la polemica “sul nulla”.
Queste divergenze evidenziano la complessità della gestione della sicurezza in vista di eventi internazionali, dove si intrecciano questioni di sovranità, legalità e cooperazione internazionale. La posizione di Sala rappresenta un punto di vista critico che mette l’accento sul rispetto delle procedure e delle normative italiane, in contrapposizione a quella che definisce una polizia privata operante al di fuori della legge.
L’attenzione resta alta in città e a livello nazionale, mentre si attendono ulteriori sviluppi riguardo alla possibile presenza o meno dell’Ice durante le Olimpiadi milanesi.






