Roma Termini, dopo l’aggressione al 46enne: “Qui non è la Capitale, è un’isola che non c’è”
I pendolari: “All’interno della stazione c’è controllo, ma fuori regna la delinquenza”
(Roma). L’ultimo fatto di cronaca, che ha visto un uomo essere accerchiato e colpito con un coltello per essere rapinato dei suoi avere, ha riacceso i riflettori sulla scarsa sicurezza nei pressi della Stazione Termini. Dopo l’aggressione subita dalla turista israeliana a Capodanno, un’altra persona è stata vittima della delinquenza della zona. Un tema che, però, come raccontano i pendolari, non sembra colpire la stazione ma solamente le vie limitrofe. “All’interno siamo al sicuro spiegano gli intervistati -. C’è la presenza delle forze dell’ordine ma si può fare molto di più”. La paura, quindi, viene vissuta fuori la struttura. “Termini non è Roma, un’isola che non c’è”, racconta l’instagrammer, Manuel Apache 4537, da sempre impegnato a raccontare la vita del quartiere sui social. Un tema delicato che trova tutti gli intervistati d’accordo sul fatto che “la stazione va protetta perché è la porta d’ingresso a Roma per turisti e lavoratori”. (Davide Di Carlo/alanews)
Fonte: Davide Di Carlo - Roma Termini, dopo l'aggressione al 46enne: "Qui non è la Capitale, è un'isola che non c'è"





