Roma, 11 gennaio 2026 – Due aggressioni violente si sono verificate nella tarda serata di ieri nella zona della stazione Termini a Roma, causando gravi ferite a due uomini. La Polizia sta indagando sull’accaduto e ha fermato quattro persone per far luce sugli episodi.
Aggressioni a pochi minuti di distanza in zona Termini a Roma
La prima aggressione è avvenuta intorno alle 22:15 in via Giolitti, a pochi passi dalla stazione Termini. Un uomo di 57 anni è stato picchiato da più persone ed è ora ricoverato in ospedale in condizioni gravissime, in pericolo di vita. Solo un’ora dopo, in via Manin, un rider ventitreenne di origini tunisine è stato aggredito e anch’egli è stato trasportato in ospedale per le cure del caso.
Le forze dell’ordine, tra cui la Polfer, gli agenti del commissariato Viminale e della Squadra Mobile, hanno messo in atto una vasta operazione di controllo nell’area. Decine di persone sono state fermate, con quattro individui portati in commissariato per accertamenti; la loro posizione è attualmente al vaglio delle autorità. Non è escluso un collegamento tra i due episodi, anche se le indagini sono ancora in corso.
L’aggredito è un funzionario del ministero delle Imprese
Nelle ore successive è emerso che il 57enne aggredito a Termini è un funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’uomo è ricoverato, in prognosi riservata e intubato, nella terapia intensiva del policlinico Umberto I di Roma. Ha riportato lesioni e fratture soprattutto al volto.
La polizia giudiziaria ha fermato un cittadino tunisino di circa venti anni, Secondo quando si apprende, avrebbe precedenti per droga. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile e della polfer, avvalendosi anche delle immagini delle telecamere. Il movente del pestaggio non è stato ancora chiarito. In un video si vedrebbero 7-8 persone dirigersi verso la vittima e poi picchiarla. La polizia è al lavoro per individuare gli altri componenti del gruppo.
Oltre al 20enne sono stati fermate anche altre tre persone, tra cui un 18enne egiziano con precedenti per rapina, ricettazione, porto di armi e oggetti atti ad offendere, già colpito da provvedimento di espulsione a inizio di gennaio perché irregolare in Italia. Gli altri due sono un 46enne originario delle Mauritius colpito da un ordine di carcerazione e un peruviano 43enne, accusato di aver danneggiato un’auto della polizia.
Contesto di sicurezza e precedenti nella zona di Termini
La zona della stazione Termini è stata teatro di numerosi episodi di violenza negli ultimi tempi. Nel novembre scorso, un giovane di 25 anni originario del Gambia è stato accoltellato vicino alla stazione, con tre 19enni arrestati per tentato omicidio. Sempre in quell’area, nel febbraio 2023, un uomo di 46 anni era stato aggredito con coltelli durante un tentativo di rapina.
Questi fatti evidenziano una situazione di crescente attenzione da parte delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza in uno dei nodi più importanti del trasporto pubblico romano. Le operazioni di controllo e le indagini sono cruciali per prevenire ulteriori episodi di violenza e assicurare la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori che frequentano la zona.






