Milano, 23 febbraio 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime profondo sgomento di fronte agli ultimi sviluppi dell’inchiesta sull’episodio di violenza avvenuto nel quartiere di Rogoredo, noto per il suo problematico “boschetto della droga”. In una nota diffusa oggi, Meloni definisce quanto emerso come un possibile “tradimento della nazione”, sottolineando la gravità del coinvolgimento di appartenenti alle Forze dell’Ordine nella vicenda.
Meloni: “Implacabili con chi sbaglia, nessuno scudo penale”
La premier ha ribadito con fermezza che chi indossa una divisa e rappresenta le istituzioni ha il dovere di agire con il massimo rigore. “E con chi sbaglia, a maggior ragione perché indossa quella divisa, occorre essere implacabili”, ha affermato. Meloni ha inoltre confermato la fiducia nel lavoro della giustizia, auspicando che sia “determinata” nel far emergere la verità, e ha smentito categoricamente l’esistenza di uno scudo penale in favore degli agenti coinvolti.
Il dramma di Rogoredo e la risposta delle istituzioni
Meloni ha espresso “profonda rabbia” all’idea che l’operato scorretto di pochi possa “sporcare” il lavoro di tanti uomini e donne in divisa che quotidianamente si impegnano per garantire la sicurezza pubblica con “abnegazione, sacrificio e senso delle Istituzioni”.
La presidente del Consiglio ha inoltre reso omaggio alla Polizia di Stato, che su delega della Procura di Milano sta conducendo le indagini interne per fare luce sulla vicenda, nell’interesse di far emergere la verità e ristabilire fiducia nelle istituzioni.
Il quartiere di Rogoredo, negli ultimi anni, è stato teatro di un complesso intreccio tra realtà industriali rinnovate, come il polo terziario di Santa Giulia e le sedi di multinazionali come Sky, e persistenti criticità legate allo spaccio di droga, che si è consolidato in vaste aree boschive abbandonate. Nonostante gli sforzi di bonifica e presidio, la zona resta simbolo di un problema sociale e di sicurezza che investe tutta la città di Milano.
In questo contesto, la ferma presa di posizione di Giorgia Meloni riflette l’impegno del governo nel contrastare ogni forma di illegalità e nel tutelare la dignità delle Forze dell’Ordine, pilastri fondamentali per la sicurezza e la coesione nazionale.






