Roma, 23 febbraio 2026 – Il capo della Polizia, Vittorio Pisani, è intervenuto sulla vicenda di Rogoredo, riaffermando con fermezza la posizione dell’amministrazione riguardo alla condotta degli agenti di polizia coinvolti nella recente indagine, in particolare di Carmelo Cinturrino. In una dichiarazione ufficiale, Pisani ha sottolineato l’importanza del rispetto delle regole e della trasparenza nel lavoro delle forze dell’ordine.
Le parole di Pisani sul caso Rogoredo
Pisani ha evidenziato che “a nessun poliziotto è consentito operare al di fuori delle regole, giuridiche e deontologiche”, sottolineando come il rispetto della persona, della sua dignità e integrità fisica sia un dovere assoluto per ogni agente, anche nei confronti di chi commette reati. Il capo della Polizia ha lodato la rapidità e la collaborazione tra la magistratura e la squadra mobile di Milano, che hanno permesso di portare avanti le indagini con efficienza.
A seguito delle indagini, ha confermato che saranno adottati “i dovuti provvedimenti disciplinari nei confronti degli altri soggetti coinvolti”. L’attività ispettiva non è stata immediata per non interferire con le indagini delegate dal pubblico ministero, segnalando così la cura e il rispetto dei processi giudiziari.
Il caso Cinturrino e l’immagine della Polizia
In merito al fermo dell’assistente capo Carmelo Cinturrino, Pisani non ha esitato a definirlo un “ex poliziotto, un delinquente”, sottolineando come l’arresto di una persona che un tempo faceva parte della Polizia di Stato rappresenti un esempio di trasparenza e rigore. Ha evidenziato che l’immagine sana della polizia è quella dei colleghi investigatori della questura di Milano, che con il loro operato dimostrano quotidianamente la forza e la responsabilità dell’istituzione.
La vicenda di Rogoredo, che ha visto emergere casi di irregolarità e criminalità anche all’interno delle forze di polizia, ha quindi rilanciato un messaggio chiaro: la Polizia di Stato deve essere un punto di riferimento per la collettività, garantendo fiducia e rispetto delle norme.






