Roma, 8 novembre 2025 – È stato rinvenuto ieri dalle autorità locali il corpo di un cittadino italiano deceduto in un incidente aereo avvenuto nei pressi di Nuuk, capitale della Groenlandia. Il ritrovamento è avvenuto insieme ai resti del velivolo turistico su cui l’uomo viaggiava, proveniente dal Canada. La notizia è stata resa nota oggi dal Ministero degli Affari Esteri italiano.
Dettagli dell’incidente e intervento diplomatico
L’incidente si è verificato sabato 25 ottobre in Groenlandia, ma la comunicazione ufficiale è arrivata solo oggi. L’uomo, il cui nome non è stato divulgato, era a bordo di un aereo da turismo quando è precipitato vicino a Nuuk, nel comune di Sermersooq, area caratterizzata da un clima marittimo di influenza polare e da un territorio prevalentemente inaccessibile via terra.
Le autorità locali hanno allertato l’ambasciata italiana a Copenaghen che, in coordinamento con il Console onorario, ha seguito le operazioni di ricerca e recupero. L’ambasciata è in contatto con i familiari della vittima per fornire assistenza e supporto in questo momento difficile.
Il contesto geografico di Nuuk e la sua rilevanza per la Groenlandia
Nuuk, fondata nel 1728 e capoluogo della Groenlandia, conta poco più di 20 mila abitanti ed è raggiungibile solo via mare o aereo, senza collegamenti stradali con le altre località dell’isola. La città si trova alla bocca del fiordo Godthåbsfjorden, in una zona caratterizzata da condizioni climatiche estreme e da una natura selvaggia, elementi che rendono particolarmente impegnative le operazioni di soccorso e recupero in caso di incidenti aerei.
Il velivolo coinvolto faceva parte di un segmento di turismo aereo che collega il Canada alla Groenlandia, una rotta non frequente ma significativa per l’esplorazione e il turismo in aree artiche remote. Le autorità italiane e groenlandesi hanno lavorato in sinergia per il recupero e per la gestione delle procedure legali e diplomatiche conseguenti all’incidente.






